Sabato - Portici - IDirettore, nel salutarLa Le chiedo di omettere il mio nome.

Passavo in via Emilia nord ed all’inizio dei portici, dopo l’antica e ormai chiusa armeria Laguzzi, ci sono due grandi vetrine tappezzate con vecchi giornali.


Capisco che le attivita’ possano chiudere ma proprio non capisco come si possa, nel supposto salotto tortonese, permettere che due vetrate siano ridotte in quello stato.

I commercianti ed il comune  cosa pensano dell’immagine della citta’ che trasmettiamo ai visitatori con situazioni del genere; e non e’ l’unica.

Ci vuole poi cosi’ tanto ingegno per predisporre un manifesto che riassuma la storia di quelle vetrine e delle attivita’ che nel corso degli anni hanno ospitato? E non sarebbe utile, e rispettoso della memoria e dell’impegno di chi le ha raccolte, coltivare il ricordo dei tortonesi dando la giusta visibilita’ alla raccolta di fotografie che sono state esposte nella vecchia ferramenta Diamante e spesso oggetto di vandalismi vari dimentichi che sono la storia di tanti tortonesi?

E’ un biglietto da visita presentabile l’attuale stato di cose? Il Sindaco e la giunta ritengono che la pulizia e l’ordine in citta’ siano organizzati al meglio? Suggerirei di guardarsi attorno; semplicemente osservare camminando. Ed e’ purtroppo ancor piu’ grave la cosa in quanto in quel tratto di “passeggio” i Tortonesi, Sindaco ed assessori in primis, ci passano piu’ volte al giorno.  Ma la domanda che rivolgo a  chi la storia cittadina la conosce e’ la seguente:  da quanti decenni Tortona non esprime un politico con la P maiuscola o un uomo con carisma e leadership?  Il declino parte da lontano ed oggi cio’ che si manifesta non e’ che la logica conseguenza di un anonimato dirigenziale ormai eclatante.
p.s. con il riordino delle Asl, ormai prossimo, siamo proprio sicuri che Tortona non debba pagare “dazio” a favore di Casale e Novi? Sara’ utile che ci si pensi da oggi altrimenti la storia dell’ospedale non ci ha insegnato nulla.
Cordiali saluti.

Lettera Firmata

20 aprile 2015