Antonella Salera

Antonella Salera

Made in Valenza è una associazione nata nel 2012 e da allora   persegue  l’obbiettivo di muovere la città e  fa in modo che le idee ed i progetti  dei cittadini di buona volontà  prendano  forma. Su questo punto Valenza Civica si conforma in pieno  allo spirito del Made in Valenza per questo l’associazione   appoggerà    il suo  percorso ). Lo dice la presidentessa dell’associazione, Antonella Salera.

Antonella, sei stata definita da qualcuno ex grillina in articoli di giornale quale addetto stampa del Movimento Valenza Civica è giusta o errata?


Entrambe le cose: è innanzitutto un riconoscimento del mio impegno nella città in tutti questi anni mentre rincorrevo il sogno di una democrazia veramente partecipata. Purtroppo qualcuno ha tradito gli ideali che avevano mosso tante persone, tanti cittadini che avevano sperato nel principio che aveva dettato il M5S ai suoi inizi, che “uno vale uno”. Ora Beppe Grillo ed il suo staff si ritrovano un guazzabuglio di incompetenti, di generali, capi bastone che decidono cosa e come e chi non piace ai capetti in quanto possiede capacità di pensare con la propria testa, viene allontanato 

Quindi non ti riconosci più nelle idee del Movimento Cinque Stelle.

Non sono tanto io che ho cambiato idea tanto quanto il Movimento Cinque Stelle, o meglio  i suoi frequentatori , talmente attratti da altre chimere rispetto alla passione per la democrazia partecipata che hanno trascinato  il movimento verso una deriva all’insegna di pressapochismo, di un  eccessivo personalismo e di una spregiudicatezza che hanno prevalso sul bene comune e sui principi che il movimento inizialmente si proponeva di perseguire. In sostanza il rinnovamento, come molti consiglieri grillini di tutta Italia mi hanno  confidato, era solamente una mera affermazione, mentre nei fatti continuano a prevalere, anche peggiorandole, le vecchie logiche politiche. Quindi cosa si poteva fare? Farsi scudo delle stelline oppure continuare a credere nella democrazia e nel confronto? . Oltretutto nel locale il Movimento si stava riempiendo di  improvvisati della politica e riciclati,  ( vedi Gianluca Loreggia ex consigliere del consiglio di amministrazione dell’AMv della  amministrazione di sinistra)   ma con nessuna intenzione di approfondire le tematiche cittadine. . Lo dimostra il fatto che da quando ho scritto l’articolo sul biodigestore articoli concreti non ne sono più usciti se non slogans soliti  senza mai entrare nel merito delle difficoltà specifiche di Valenza. E’ anche emblematico che durante le elezioni  regionali ci è stato impedito di fare un incontro cittadino organizzato a Teatro Sociale  da parte dei capi  regionali dei cinque stelle   Un consigliere dell’interland di Torino , massimiliano  Monacchia, si è dimesso a metà aprile  denunciando il fatto che nel M5S Piemontese si è creato una sorta di cerchio magico  esclusivo con a Capo Davide Bono che tutto decise e comanda e gli altri sono solo pedine che girano intorno ; io posso assolutamente confermare per esemperienza diretta di  questa ormai  avvenuta deriva dittatoriale  del Movimento

 E il passaggio dal M5S a “Valenza civica” come avviene?

Proprio la conoscenza di Valenza e delle persone che vi agiscono mi ha condotto a trovare altre donne e uomini, accomunati dall’interesse per il futuro della propria città, dalla distanza fisica e mentale dai giochi e dalle logiche di partito (e di Movimento, quali appunto quelli del M5S) e da una competenza nei diversi settori, che hanno costituito la base ed i principi sui quali è nato e sviluppato il “Movimento indipendente Valenza Civica” che ora si presenta alle elezioni comunali col volto nuovo ma appassionato e concreto di Fabio Magrin ed una squadra di persone in rappresentanza delle varie categorie sociali, tutte apprezzate e conosciute a Valenza per la loro esperienza e professionalità.

 Cosa vi aspettate dalle elezioni comunali?

 Crediamo ci siano le possibilità per far sentire la nostra voce ed ottenere un risultato che consenta a chi è stato sempre tenuto fuori dalla rappresentanza valenzana, di partecipare attivamente e contribuire a migliorare la situazione cittadina  costituendo  un gruppo  che si muove davvero attraverso  una dialettica democratica.  Siamo sicuri di questo e ci stiamo impegnando fortemente per far sì che il nostro obbiettivo  si realizzi.

24 aprile 2015