circo - QEgregio direttore,

Circo non animali: quando un parere vale zero.


Succede questo ad Acqui Terme, la commissione per i diritti degli animali, istituita in Acqui come da Regolamento Tutela animali, riunitasi per valutare la richiesta di attendamento del Circo “Millennium”aveva espresso pareri vincolanti anche in riferimento alla sicurezza degli alunni che frequentano i vari plessi scolastici che sono presenti sul perimetro dell’area di attendamento.

A seguito di ciò, il Sindaco disponeva con specifica Ordinanza il divieto di visita allo zoo del circo per garantire il più possibile la pubblica incolumità in caso di fuga degli animali. Tra di essi ci sono anche una zebra, leoni, una tigre, bovidi, un canguro rosso. Con esclusione della zebra, per gli animali citati, il circo possiede specifica autorizzazione prefettizia perché considerati pericolosi. I recenti fatti accaduti ad alcuni circhi in Italia con fuga di animali (ad esempio la zebra ad Imola soppressa per imperizia degli operatori) avevano indotto l’Amministrazione Comunale ad adottare la massima cautela con particolari prescrizioni.

Ma cosa succede il 23 aprile? Il Sindaco ci ripensa concedendo con altra Ordinanza la visita allo zoo e permettendo che la struttura che detiene i leoni sia posizionata a pochi metri dalla scuola dell’infanzia che in quel punto ha anche l’accesso. Si auguri il Sindaco che tutto proceda senza problemi!!

La nostra Città che dal 2011 ha adottato un importante regolamento a tutela degli animali con particolare riguardo per le strutture circensi regolando in maniera restrittiva la loro attività sul territorio comunale, con questa ultima decisione smantella di fatto quanto costruito e sostenuto anche dalla associazioni protezionistiche.

I circhi con animali devono sparire per porre fine allo sfruttamento degli animali chiusi a vita in gabbia; portare i bambini al circo è diseducativo perché cresceranno pensando che questo sia un sistema corretto di gestione per animali che seppur nati in cattività mantengono comportamenti da selvatici. Sentire questa mattina che alcune educatrici della vicina scuola dell’infanzia riferivano ai bambini che questi felini non devono stare “in gabbia”, mi ha in parte confortato e fatto sperare per un circo senza animali in un prossimo futuro.

                                                                                                Piero Rapetti – Enpa Servizio Guardie Zoofile

26 aprile 2015