carabinieri ebbrezza- QI Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Alessandria hanno denunciato per violazione delle norme sull’immigrazione un cittadino albanese di 44 anni. L’uomo veniva fermato alle 08.00 del 01 febbraio in frazione Cantalupo mentre si trovava a bordo di un’auto con altri tre connazionali. La loro presenza sul posto poteva sembrare strana perché giravano senza avere una meta precisa e dal controllo che tutti e quattro avevano precedenti di polizia. Dal controllo tre di loro risultavano in regola con i documenti mentre il quarto alla richiesta di esibire il permesso di soggiorno dichiarava di esserne sprovvisto. Inoltre, veniva accertato che già in passato era stato fermato e controllato ed essendo irregolare era stato invitato a presentarsi in Questura per regolarizzare la sua posizione. A quel punto veniva accompagnato in caserma per le procedure di fotosegnalamento, veniva denunciato all’Autorità Giudiziaria per il suo stato di clandestinità e veniva avviata nei suoi confronti una procedura di espulsione dal territorio nazionale.

In un’altra occasione i Carabinieri della Stazione di Solero la sera di domenica 1° febbraio hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza e guida senza patente rispettivamente un cittadino moldavo di 27 anni residente a Casale Monferrato e un cittadino italiano di 37 anni residente ad Asti. Il primo veniva fermato alle ore 23.00 alla guida del proprio furgone lungo la SP 10 in quanto zigzagava vistosamente occupando pericolosamente l’opposta corsia di marcia. Nei suoi confronti sorgeva immediatamente il sospetto che avesse assunto sostanze alcooliche oltre i limiti previsti e veniva sottoposto al test dell’etilometro che evidenziava un risultato di oltre 1,40 g/l, cioè quasi il triplo del limite massimo consentito per legge. Per lui, oltre la denuncia all’Autorità Giudiziaria, anche il ritiro immediato della patente mentre il furgone veniva affidata a persona idonea alla guida. Il secondo, veniva fermato sempre lungo la SP 10 alle ore 19.00 alla guida di un furgone di proprietà della moglie e risultava privo di patente. Al momento del controllo della pattuglia, dopo essersi fermato, l’uomo scambiava rapidamente il posto con la moglie lasciando la postazione di guida a quest’ultima. I militari lo avevano però incrociato e visto alla guida cosa che, anche con lo scambio delle postazione, non gli permetteva di fuggire dalle proprie responsabilità. L’uomo veniva così denunciato per guida senza patente mentre il veicolo veniva sottoposto a fermo amministrativo e affidato al proprietario stesso per condurlo fino alla sua abitazione, luogo dal quale non potrà spostarlo per 30 giorni. La moglie veniva invece sanzionata amministrativamente per incauto affidamento per avere affidato il mezzo a persona priva di patente, cosa della quale era perfettamente consapevole.


2 febbraio 2015