Gianluca Bardone

Gianluca Bardone

La manutenzione della rete del gas a Tortona verrà fatta da persone che non hanno l’esperienza degli ex lavoratori Asmt appena licenziati e questo preoccupa molto il sindaco Gianluca Bardone che ha diramato un comunicato in cui ribadisce che   controllerà in maniera ancor più minuziosa la qualità del gas che verrà erogato in città e il servizio di manutenzione.

“Facendo seguito agli ultimi spiacevoli avvenimenti relativi alla vicenda dei dipendenti del ramo gas di Asmt Energia – recita un nota del municipio – il Comune di Tortona ribadisce la propria preoccupazione per il mantenimento della qualità del servizio di distribuzione del gas metano e il proprio impegno a monitorare l’effettivo corretto adempimento degli obblighi in capo al distributore stesso.In base alla normativa vigente è la stessa Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas a fornire precise indicazioni circa gli adempimenti in capo alle ditte di distribuzione a cui compete.”


Il Comune sottolinea che l’attività che deve essere svolta da personale esperto provvisto di patentino per la manipolazione di gas tossici, di comprovata esperienza. Infatti i rischi connessi ad un uso improprio dei prodotti può essere causa di incidenti a danno sia dell’ambiente che della collettività.

Inoltre il Pronto Intervento per cui il distributore deve essere dotato di adeguate risorse umane, materiali e tecnologiche per fronteggiare con tempestività (tempo di arrivo sul luogo di chiamata entro 60 minuti) le richieste di pronto intervento, in conformità alle norme tecniche vigenti in materia conseguentemente disporre di una conforme rintracciabilità del personale per il servizio di pronto intervento. In questi casi è di fondamentale importanza la conoscenza autentica e concreta della rete di distribuzione.

“C’è poi la continuità del servizio – specifica la nota del Comune di Tortona – il distributore deve fornire garanzia di poter mantenere un elevato standard per quanto riguarda la continuità di erogazione del servizio. Inoltre deve monitorare per esempio le avvenute interruzioni e la relative cause. In caso di disfunzioni gravi (per durata e per numero di utenze) deve farvi prontamente fronte e registrarne i fatti; inoltre la Ricerca delle dispersioni (programmata e non): il distributore deve essere dotato di personale in grado di effettuare la ricerca delle dispersioni, in particolare su chiamate di Pubblico Intervento. Il personale deve avere esperienza in campo, meglio se ha effettuato specifici corsi di formazione e comunque la competenza e l’abitudine sono di fondamentale importanza. La precisa localizzazione e soprattutto la classificazione delle fughe secondo le linee guida fissate dal Comitato Italiano Gas (CIG ) richiede utilizzo di strumentazione sofisticata e capacità di percezione. Questo fattore è rilevante perché ne va dell’incolumità delle persone e della collettività, il saper gestire situazioni di emergenza quando anche i Vigili del Fuoco si trovano in difficoltà a prendere decisioni.”

La nota pone anche l’accento per interventi in reperibilità e nei giorni festivi, quando è fondamentale il rispetto della tempistica.

“Sono veramente preoccupato, afferma il Sindaco Bardone, e non mi stancherò mai di ripeterlo, anche a costo di sembrare ripetitivo, per i rischi contro ai quali potremmo andare a causa del licenziamento di persone che ormai avevano acquisito padronanza degli impianti e delle reti di distribuzione del gas della nostra città. Non metto in discussione la professionalità di chi dovrà operare ed intervenire in caso di bisogno, perché voglio ben sperare che ogni operatore abbia la necessaria formazione, sta di fatto che l’esperienza sul campo e la conoscenza del territorio sicuramente potevano rappresentare un valore aggiunto in termini di sicurezza”. “Purtroppo le logiche aziendali non sempre sono allineate alle politiche del territorio – conclude il Sindaco Bardone -, pertanto, non posso che ribadire il massimo impegno a vigilare sul rispetto degli obblighi in termini di sicurezza, a tutela dei miei concittadini e a tal fine ho provveduto a trasmettere ai soggetti interessati nota con cui chiedo garanzie su tutte le attività disciplinate in materia di distribuzione del gas dall’AEEG”.

 31 gennaio 2015