ragazzi pinacoiteca QI ragazzi della 2^AR Amministrazione, Finanza e Marketing dell’I.I.S. “Marconi-Carbone”  hanno raggiunto la  Fondazione CRT dove, introdotti dalle due simpatiche ed abili guide, hanno “incontrato” i più importanti artisti del Divisionismo che, nel piccolo ma  prezioso scrigno della Pinacoteca  tortonese hanno trovato la loro sede d’elezione :  Emilio Longoni, Plinio Nomellini, Angelo Morbelli, Angelo Barabino  e molti altri, con la figura di spicco di Pellizza da Volpedo a fare da raccordo di una scuola piemontese che, con il Divisionismo e il realismo di luce ha connotato la pittura fra Otto e Novecento. Molti quadri sono state delle vere lezioni di storia per i ragazzi che hanno trovato nelle tele di “taglio” fotografico una aderenza alla realtà che illustrava le vicende dell’epoca, spesso tragiche e dolorose, con limpidezza e stile      Preceduti in questo appuntamento con l’arte da alcune classi del  corso  Servizi Commerciali : 2^AC, 2^BC e 3^AC come dagli  altri studenti delle classi A.F.M.,   i ragazzi della 2^AR si sono cimentati, al termine della visita guidata, in una attività laboratoriale molto particolare: quella di “ciceroni” in erba.         Dividendosi, a turno, il ruolo di “guida” e di “visitatore”, gli studenti hanno provato a presentare le opere utilizzando le informazioni e gli accorgimenti  colti durante la prima parte dell’incontro, scoprendosi, con divertito entusiasmo, “apprendisti critici d’arte”.   “E’ stato divertente mettere alla prova i miei compagni – dice Matteo Orsi – e certo non è facile essere sempre pronti a rispondere alle domande dei visitatori : il mestiere di guida non è poi così facile!”

L’esperienza di guida non è stata però solo un gioco: armati di carta, penna e spirito di emulazione, i giovani ciceroni dovranno ben presto fare tesoro di quanto appreso: li attende infatti  un intenso periodo di preparazione, insieme ai loro compagni di 1^AR, per accogliere gli studenti acquesi loro partners nel progetto di gemellaggio tra  I.I.S. “R. Levi Montalcini” di Acqui Terme ed I.I.S. “Marconi”.  Il laboratorio ha avuto l’utilità di un avvicinamento all’arte diretto e coinvolgente e la partecipazione disciplinata dei ragazzi è stata la riprova della sua efficacia, in una sperimentazione senz’altro da ripetere.
Un ringraziamento speciale si deve alle due eccellenti guide che hanno reso la visita molto interessante e hanno catturato l’attenzione di tutti i ragazzi.  A questi ultimi , come si è detto, il compito di assimilare e trasmettere il senso di appartenenza al proprio territorio, alla propria città ed alla  propria cultura.

                  Maria Rosaria Benedetto  e gli studenti del “Marconi-Carbone

18 gennaio 2015