bottazzi - Bardone - IDomenica è la giornata del Ballottaggio: nella notte tra domenica e lunedì i tortonesi sapranno chi li governerà per i prossimi 5 anni.

L’insediamento dei presidenti di seggio, sabato pomeriggio, è avvenuto senza intoppi. I giovani che hanno compiuto 18 anni e sono diventati maggiorenni in queste due settimane, non potranno votare, perché il ballottaggio è riferito alla precedente tornata elettorale per cui i tortonesi chiamati al voto saranno sempre 21.020. Si è votato due settimane fa, eppure, una decina di tortonesi sono riusciti ugualmente a perdere il certificato elettorale e si sono recati in municipio a fare il duplicato.


Ventisette in tutto i seggi concentrati in 4 ubicazioni: i tre plessi scolastici in corso Romita, viale Kenney e viale Einaudi e la sala polifunzionale per le frazioni. Un seggio speciale: il numero 27 per i ricoverati in ospedale.

Il ballottaggio, come noto, vedrà Gianluca Bardone e Giuseppe Bottazzi affrontarsi nell’ultima sfida, con leggero vantaggio per Bardone, candidato del Centro sinistra che parte con mille voti in più rispetto al suo avversario.

Nessun apparentamento ufficiale e tra i candidati sindaco sconfitti soltanto Fabio Morreale di Nuova Tortona ha dato indicazioni ai suoi elettori di non votare nessuno tra i due candidati.

Bottazzi ha cercato di recuperare il “gap” usando tutte le frecce al suo arco: prima cercando di convincere gli elettori indecisi o che non si erano recati alle urne al primo turno, poi insieme alla coalizione del Centro destra sferrando un violento attacco alla persona di Bardone, facendo conoscere a tutti che il suo avversario avrebbe stretto un accordo con Ronchetti e molto altro.

Attacchi che Bardone ha definito di basso profilo e ai quali non ha risposto.

7 giugno 2014