bardone - ISiamo nella sede del Pd in via Zenone; mezzanotte è trascorsa da pochi minuti: mancano ancora i risultati di 4 seggi, ma il vantaggio di Gianluca Bardone su Giuseppe Bottazzi è ormai incolmabile.

Sono 1.400 i voti di vantaggio: “Gli ultimi 4 seggi glieli regalo” dice Bardone scherzando ed esce dalla sede sorridente abbracciando tutti i suoi collaboratori che hanno contribuito alla vittoria.


Alla fine il distacco sarà quasi di 19 punti. Bardone 6.247 voti (58,99%), Bottazzi 4.343 (41,01%).

Bardone incrementa addirittura il vantaggio del primo turno quando aveva ottenuto 6.117 voti. Il distacco che nel primo turno era del 7% è più che  raddoppiato.

Baci ed abbracci, ma la gioia del nuovo sindaco è molto contenuta rispetto a quella di cinque anni fa del suo predecessore Berutti.

Bardone abbraccia, sorride, è felice, anzi felicissimo però mantiene sempre il suo aplomb, la sua sicurezza che è quella di colui che sa esattamente cosa vuole e come comportarsi.

“Sono molto soddisfatto – dice Bardone – erano 40 anni che il partito aspettava questo momento. E’ vero, nel 1994 aveva vinto Balossino ma lui era un neo acquisto. Mi aspettavo questa vittoria ma non credevo di incrementare così il vantaggio. Ero molto più teso al primo turno perché non sapevamo ancora cosa sarebbe accaduto; stasera ero abbastanza tranquillo.”

bardone bottazzi - I

Bottazzi si congratula con Bardone

Esce dalla sede per andare a festeggiare e incontra il suo avversario: Giuseppe Bottazzi che lo abbraccia e gli fa i complimenti per la vittoria. I veleni dei giorni scorsi con gli attacchi personali da parte della coalizione di Centro destra sembrano passati, ma poi in piazza duomo Bardone preciserà: “lascio in sospeso il giudizio su Bottazzi, gli ho detto che ci rivedremo in consiglio, mentre devo ringraziare quelle sei persone del centro destra che, invece, mi hanno espresso la loro solidarietà, e fa alcuni nomi come Maria Cristina Ottone, e Stefano Orsi Carbone e pochi altri. Carbone verrà addirittura in piazza Duomo a fargli i complimenti.

Tortona è una piccola città dove tutti si conoscono e aldilà degli schieramenti politici ci può essere stima ed amicizia, soprattutto tra chi – pur con differenti opinioni – ama la città e si spende per migliorarla

Il corteo del Pd e delle altre forze del Centro Sinistra, sventolando le bandiere  si dirige poi in piazza duomo a festeggiare, ma si tratta di una festa sempre misurata e contenuta, quasi sobria, nello stile “nordico” del nuovo sindaco, che non ama le pacchianate ma si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato a questa vittoria – dice Bardone davanti alla sua cattedrale e ai suoi collaboratori  – ringrazio quelli quelli del Pd ma anche coloro delle altre liste che hanno lavorato insieme a noi, coesi verso un unico obiettivo. Ho sempre tenuto un comportamento corretto anche di fronte agli avvenimenti degli ultimi giorni. Do atto a Bottazzi di essere venuto presso la sede del Pd e questo mi ripaga in parte delle cattiverie.  Sono contento perché finalmente dopo tre sconfitte in altrettante elezioni possiamo festeggiare. Il vincitore dice sempre di essere il sindaco di tutti, ma io lo penso veramente e ascolterò anche le proposte della minoranza perché le idee forti nascono dal confronto.”

bardone - 2IPoi stappa una bottiglia di spumante ed invita tutti in birreria per festeggiare un vittoria forse annunciata che premia gli sforzi di un anno di lavoro.

Lo sconfitto, Giuseppe Bottazzi sembra rassegnato: “ci abbiamo provato fino alla fine a ribaltare il pronostico – dice – ma forse anche i nostri erano rassegnati. La vittoria è stata schiacciante molti simpatizzanti evidentemente avevano già capito come sarebbe andata a finire e non sono neppure a andati a votare. Cercherò di fare una minoranza costruttiva.”

Parole dette al cronista fuori dalla sede del Pd, con le luci ormai spente, mentre il corteo di Bardone ha già raggiunto via Emilia. Bottazzi è rimasto solo, mentre in via Emilia sfilano le bandiere. Gianluca Bardone festeggia: “diventare sindaco – aveva detto in campagna elettorale – è il mio punto di arrivo.”

Il sogno si è avverato.

Angelo Bottiroli

9 giugno 2014

Inizia l'attesa presso la sede del PD

Inizia l’attesa presso la sede del PD

La vittoria è vicina Bardone inizia a sorridere

La vittoria è vicina Bardone inizia a sorridere

Abbracci in sede

Abbracci in sede

Abbracci anche fuori dalla sede

Abbracci anche fuori dalla sede

Inizia il corteo dei vincitori

Inizia il corteo dei vincitori

Il corteo in via Emilia

Il corteo in via Emilia

Il discorso finale in piazza Duomo

Il discorso finale in piazza Duomo