Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Alessandria che hanno controllato a tappeto le strade e i luoghi sensibili della città e dell’hinterland, in particolare Valenza e Solero, con una forte risposta soprattutto nel contrasto ai reati predatori e ai reati connessi alla circolazione stradale.

I risultati sono stati rilevanti:


Un momento della conferneza stampa

Un momento della conferneza stampa

Sabato 15 marzo, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Alessandria arrestava una giovane rumena per tentato furto aggravato; la donna superava le casse di un esercizio commerciale di via Galimberti, dopo avere nascosto vestiti e prodotti di bellezza per un valore di oltre 100 euro dai quali aveva rimosso i sistemi antitaccheggio; il pronto intervento della pattuglia ha permesso di fermare e arrestare la donna che è stata successivamente posta agli arresti domiciliari in attesa della convalida e del rito direttissimo.

La mattina di domenica 16 marzo, una pattuglia sempre dell’Aliquota Radiomobile controllava che la donna rispettasse l’obbligo di rimanere in casa, senza trovarla in abitazione; la donna, vistasi scoperta, dopo un po’ si presentava al Pronto soccorso lamentando dei dolori addominali risultati pretestuosi perché è stato accertato che si era allontanata di casa già dalla sera prima senza alcuna autorizzazione; si procedeva ad un nuovo arresto per evasione e la donna veniva stavolta trattenuta nelle camere di sicurezza della caserma in attesa delle convalide e del rito direttissimo di questa mattina.

Nella notte del 14 marzo 2014, nel corso di un controllo stradale, in Corso Carlo Marx una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile fermava un macchina con alla guida un cittadino cinese; veniva accertato che l’auto era sprovvista della copertura assicurativa e veniva posta sotto sequestro; inoltre, da un controllo dei precedenti penali, veniva appurato che il cittadino cinese era ricercato perché doveva scontare una condanna di oltre 8 mesi per violazione delle norme sull’immigrazione e veniva pertanto arrestato.

Un cittadino brasiliano è stato sorpreso dai militari della Stazione di Bosco Marengo nei pressi di Frugarolo, a bordo di un veicolo, sprovvisto del permesso di soggiorno e risultante non avere ottemperato ad un ordine di espulsione dal territorio italiano emesso dal Questore di Macerata; per lui la denuncia in stato di libertà e nuovo avvio della procedura di espulsione.

I carabinieri di Castellazzo Bormida hanno denunciato in stato di libertà una giovane per furto aggravato; gli accertamenti hanno permesso di verificare che la donna, corriere per una ditta di spedizioni, lasciava nel giardino di un’abitazione un pacco destinato ai residenti della casa; però la donna notava che un altro corriere aveva già lasciato un altro pacco sempre in quel giardino; decideva di raccogliere l’altro pacco agganciandolo e trascinandolo attraverso l’utilizzo di un’asta metallica che aveva nell’abitacolo del suo furgone, impossessandosi del pacco contenente prodotti cosmetici per un valore di 80 euro. La sua azione veniva registrata dalla telecamera della casa e i rapidi accertamenti dei militari hanno permesso di identificare la responsabile.

I carabinieri di Solero inseguivano e fermavano un’auto con targa francese con 3 persone sospette a bordo; da un controllo risultavano essere 3 giovani rumeni pluripregiudicati provenienti da un noto campo nomadi di Torino; nel corso delle perquisizioni personali e dell’auto venivano rinvenuti taglierini, cacciaviti, tenaglie, pinze, guanti in neoprene e 3 radio walkie talkie perfettamente funzionanti; i 3 sono stati denunciati per possesso ingiustificati di oggetti atti ad offendere e possesso di arnesi da scasso, ma probabilmente la pattuglia è riuscita a evitare che venisse compiuto un furto a uno dei tanti capannoni industriali presenti in zona.

Una cittadina rumena è stata denunciata dai Carabinieri di Felizzano perché sorpresa in quel territorio comunale nonostante avesse il divieto di ritorno per 3 anni.

Un cittadino italiano è stato denunciato dai militari dell’Aliquota Radiomobile di Alessandria perché sorpreso in corso Acqui con una mazza da baseball riposta nel bagagliaio dell’auto; per lui la denuncia per possesso ingiustificato di un oggetto di cui è vietato il porto in maniera assoluta.

Tre cittadini italiani sono stati denunciati dai militari dell’Aliquota Radiomobile perché sorpresi nel quartiere Cristo quasi nell’atto di imbrattare il muro di cinta del deposito delle Ferrovie dello Stato, desistendo dall’intento solo alla vista della pattuglia; venivano sequestrate una ventina di bombolette spray, guanti in lattice e lo zainetto utilizzato per trasportare tutto il materiale.

 17 marzo 2014