Saranno 76 le telecamere per la videosorveglianza che andranno a coprire dieci nuove zone di Casale Monferrato. L’annuncio è arrivato questo pomeriggio, 12 marzo, durante una conferenza stampa nella Sala Guala del Comune.

telecamere casale. I JPG A parlarne (da sx nella foto) l’assessore all’Ambiente Vito De Luca, il sindaco Giorgio Demezzi, l’assessore alla Sicurezza Federico Riboldi e il comandante della Polizia Locale Enrico Valecchi. Presenti in sala anche il vice commissario della Polizia Locale Paolo Boarino e il responsabile del Servizio Giradini Roberto Martinotti.


Il primo cittadino ha aperto la conferenza stampa ripercorrendo le tappe della videosorvegianza a Casale Monferrato: «Al nostro insediamento – ha ricordato Demezzi – la videorveglianza non esisteva. In città c’erano alcune telecamere, ma è durante gli ultimi cinque anni che si è predisposto un Regolamento comunale specifico e un piano puntuale e sistematico che ha portato alle attuali 72 telecamere, dislocate in vari punti del territorio, che permettono la trasmissione e il recupero delle immagini registrate».

Il sindaco Demezzi, dopo aver spiegato che le telecamere possono essere collegate direttamente alla centrale operativa con fibra ottica o hanno un sistema di registrazione in locale, ha voluto sottolineare: «Le telecamere non risolvono il problema della sicurezza, ma danno un aiuto importante in tal senso: basti pensare al fondamentale apporto dato per l’individuazione del piromane, dei writers o degli errati conferimenti dei rifiuti. Inoltre aumentano la percezione di sicurezza e sono fondamentali come deterrenti per azioni che intaccano il bene comune e privato. Per questo motivo è allo studio anche l’utilizzo di una telecamera mobile che possa essere dislocata in diversi punti del territorio».

Con le nuove installazioni si punterà molto sulle aree gioco e verdi presenti in città. Infatti, oltre a due telecamere nella frazione San Germano, tre a Terranova e due a Santa Maria del Tempio, cinque telecamere saranno posizionate nei pressi dei giochi di piazza Statuto, quattro in quelli di piazza Martiri della Libertà, otto di via Rottigni, nove di viale Giolitti, quindici di viale Crispi, otto lungo l’argine di viale Lungo Po Gramsci e venti al Parco Eternot.

«Quello che andremo a fare è un’azione ponderata per la sicurezza dei cittadini, nelle zone più sensibili e frequentate – ha concluso il sindaco Demezzi – Spesso c’è la discussione tra i favorevoli e i contrari alla videosorveglianza, ma credo che i risultati ottenuti in questi anni durante la prima fase sperimentale del servizio, abbiano dimostrato la validità dell’investimento».

16 marzo 2014