Municipio - IVorrei commentare l’articolo apparso su un altro quotidiano on line di Alessandria il 15 Gennaio poiché mi sembra vergognoso che si attacchi un funzionario pubblico mettendo quasi in berlina il suo curriculum professionale.

In particolare si dice che tra il 2009 e 2010 la Dott.ssa Paola Crescenzi ha svolto le funzioni di Segretario Generale presso i Comuni di Frugarolo, Fubine e Gamalero.

In realtà la sua carriera del funzionario pubblico era cominciata già dal 1990 e quindi molto prima della data a cui si fa riferimento nell’articolo

Tutto ciò non solo dimostra le competenze acquisite nello svolgere tale funzione ma è sicuramente una nota di merito che arricchisce il suo bagaglio personale.

Anche le esperienze di lavoro svolte dalla Dott.ssa Crescenzi, quale Segretario Generale presso il CISSACA ( terminata nel 2010 ) e presso il Consorzio di Bacino alessandrino per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, non possono che arricchire il curriculum della Segretaria dimostrando come la scelta dell’Amministrazione sia caduta su una persona non solo competente ma con grande esperienza.

Da quando in qua avere ricoperto funzioni di responsabilità è una qualità negativa?

Ad ulteriore prova di ciò occorre anche ricordare come già il precedente Sindaco di Valenza, a mia memoria, avesse individuato nella Dott.ssa Crescenzi la degna sostituta della Dott.ssa Cassola in procinto di andare in pensione e l’amministrazione attuale non ha che confermato questo giudizio.

Per quanto riguarda invece l’insinuazione neanche troppo velata sulle presunte irregolarità commesse nella procedura concorsuale per ricoprire un posto di Dirigente servizi finanziari presso il Comune di Valenza, entrando nei dettami delle leggi in materia vorrei far presente che l’art. 47, comma 1, del D.Lgs. 150/2009 introduce una modalità non alternativa all’art. 28 del D.Lgs 165/2001 ma aggiuntiva.

Quindi anche sullo svolgimento di questa procedura non si può che rimarcare la correttezza e la professionalità della Segretaria Generale.

Viene da chiedersi come mai dopo 24 anni di carriera senza che sia mai stato messo in dubbio il suo operato professionale, solo ora comincino a nascere insinuazioni ed attacchi diretti persino alla sua persona allorchè alla sua integrità lavorativa.

Per quanto riguarda l’ultima parte dell’articolo che fa illazioni su ipotetiche future cariche presso la Regione o l’ASL, a mio parere paiono unicamente pensieri fantasiosi e privi di concretezza che non rendono sicuramente merito a chi le ha scritte ed a chi le ha pubblicate.

Esprimo, quindi la mia solidarietà al funzionario pubblico Dott.ssa Crescenzi per questi incomprensibili attacchi a Lei diretti da parte del giornale che ci tengo a ribadire, unico ed isolato a esprimersi in questi termini nel vasto mondo del giornalismo stampato ed on line.

 Antonella Salera

17 gennaio 2014