finanza fatture - II finanzieri della Compagnia di Alessandria, nell’ambito dell’attività di polizia economico-finanziaria, hanno sottoposto a controllo un’agenzia matrimoniale alessandrina.

L’attività ispettiva è scaturita dalla mancata emissione della ricevuta fiscale nei confronti di un cliente che ha, poi, dato luogo ad un approfondimento necessario per comprendere il reale fatturato dell’azienda.

Attraverso l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo e l’invio di questionari alle numerose persone che, nel tempo, si sono affidate agli “specialisti” per trovare l’anima gemella, le Fiamme Gialle hanno così individuato molte prestazioni rese senza il previsto rilascio di alcun documento a fronte dei compensi ricevuti.

Complessivamente, l’agenzia è risultata non aver emesso, in pochi anni, circa 70 ricevute fiscali per oltre 50.000 euro incassati, importi tutti occultati al fisco.

Le somme sottratte a tassazione ai fini delle imposte dirette e dell’imposta sul valore aggiunto sono risultate pari a più del 50% del volume d’affari dichiarato negli anni oggetto del controllo.

Gli atti compilati sono ora a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per il recupero dei tributi evasi e l’irrogazione delle sanzioni.

 27 gennaio 2014