Monica Serra

Monica Serra

 

Non si può certo dire che Mondo9 sia un pianeta ospitale. Infiniti deserti pieni di insidie, pericolose lande ghiacciate, relitti abbandonati a prima vista inutilizzabili.

Improbabili piste fatte di dune  che possono essere attraversate solo da veicoli attrezzati e appositamente costruiti per adattarsi ad ogni necessità.

Mezzi creati per non fermarsi mai, in un mondo in cui fermarsi significa morire. Un mondo in cui, questi mezzi, sono vivi. Perché su Mondo9, le macchine parlano, imparano e si nutrono.

“Benvenuti a bordo. Il mio nome è Cardanic.
Non cercate di interagire.
Sono solo un cilindro musicale.
Per servirvi.
Au revoir.”

Il compito degli umani che rimangono intrappolati all’interno delle navi è quello di servire, e di essere loro utili, in un modo o nell’altro. Che siano vivi, o no.

mondo9-tonani-delos-books-280x462L’elemento che rende il tono generale del romanzo ancora più inquietante, è la narrazione semplice, tranquilla, che presenta Mondo9 come una realtà già perfettamente consolidata.

Il romanzo nasce dalla fusione di quattro racconti usciti singolarmente e poi “montati” in un unico volume, e a differenza della fantascienza “classica”, quello di Tonani è uno stile border line, che spazia tra i generi più diversi: steampunk, steampunk e quel pizzico di fantasy che non guasta mai. Un piatto ricco e prelibato, che riesce a risucchiare il lettore tra gli ingranaggi del suo universo infernale, tra mostruosi giganti di metallo e di carne.

Ecco un breve schema dei 4 episodi che compongono la cornice di Mondo9:

Cardanica: E’ uno pneumosnodonel quale si rifugiano il Guardiasabbia Carrasco e Victor Galindez, il suo secondo, dopo uno sfortunato incidente alla Robredo – la loro nave. Cardanica è programmato per condurre i suoi ospiti in un luogo sicuro, ma quello che ancora non sanno è il modo in cui la macchina porterà a termine il suo compito…

Robredo: Nonostante sia Yussouff che suo padre – entrambi a caccia di uccelli tra le sabbie velenose del pianeta per procurarsi del cibo – siano ormai ampiamente abituati ad una vita fatta di lotte continue, l’incontro con la Robredo, sconvolgerà le loro esistenze.

Chatarra: E’ un insieme di relitti meccanici, che gli avvelenatori della Gilda hanno il compito di uccidere per impedire la diffusione del Morbo che trasforma le cose viventi in metallo. In missione all’isola-cimitero delle macchine, anche Lara e Marcelo si imbattono nella terribile Robredo. L’incubo continua.

Afritania: Sono trascorsi trentanni. Garrasco, vittima del Morbo che trasforma gli esseri viventi in ottone, viaggia sull’Afritania diretto a Mecharatt. Dopo avere sentito delle voci provenire dalle viscere metalliche del veicolo, riuscirà finalmente a scoprire il segreto delle navi viventi. Il cerchio si chiude quando all’Afritania viene teso un agguato, e Garrasco ritrova una sua vecchia conoscenza.

All’interno di questo quadro fitto e intriso di ricordi, la trama si intreccia tra le terre di Mondo9, coinvolgendo più personaggi – che restano comunque al fianco delle maestose protagoniste assolute: le navi – e come se non bastasse, crea delle sottotrame. Un puzzle complesso, ricco, che trova la sua soluzione nell’ultima storia, nella quale l’autore chiarisce ogni dubbio e rivela i segreti rimasti irrisolti.

Giustamente premiato nell’edizione 2013 del Premio Italia, Mondo9 si rivela essere un romanzo eccellente, che trasporta il lettore in un mondo dove la tecnologia prende il sopravvento e si nutre del suo stesso creatore. Uno stile elegante, estremamente scorrevole, colto seppure mai pretenzioso. Attraverso suggestioni e ispirazioni abilmente nascoste tra le righe, il Tonani riesce a dare vita ad  alcune immagini talmente evocative, da restare particolarmente impresse nella memoria del lettore.

Un esempio?

“Victor è un po’ ovunque: al timone, nei tubi gorgoglianti, in cambusa. È energia, spinta, forza motrice. Manutenzione ordinaria.[…] Victor sta dando una grossa mano. Lo sento

Finché il suo corpo non sarà esaurito fino all’ultima cellula continuerà a comportarsi da buon ufficiale

Ci mette il sangue, questo è certo.”

Notevole anche il booktrailer che utilizza le immagini ispirate da Mondo9 all’illustratore Franco Brambilla.

Consigliatissimo.

 Monica Serra – www.sognandoleggendo.net

 8 giugno 2013