Dopo il successo dei precedenti incontri, torna Armaria et charta, l’iniziativa organizzata dall’Assessorato al Turismo di Casale Monferrato, da Anna Maria Bruno e Manuela Meni in collaborazione con la Diocesi di Casale Monferrato. Per questa edizione estiva l’evento si svolgerà in due serate (7 giugno e 5 luglio) dedicate al Palazzo Vescovile, la cui costruzione è intrinsecamente legata al riconoscimento di città alla nuova Capitale del Monferrato voluta da Gugliemo VIII: una città non è “città” se non ha il suo vescovo.

Il primo appuntamento, previsto per venerdì 7 giugno alle ore 21,00 nella Biblioteca del Seminario di piazza Nazari di Calbiana, propone la conoscenza degli aspetti storici, istituzionali, politici e architettonici che hanno portato alla costruzione del Palazzo Vescovile nell’epoca in cui Casale si costituiva Capitale del Monferrato.

Protagoniste le nuove ed inedite ricerche archivistiche su documenti della seconda metà del Quattrocento e dei primi decenni del Cinquecento, condotte dal professor Bruno Ferrero, ricercatore e già docente di lettere al Liceo Scientifico Palli di Casale Monferrato, che porterà luce su passaggi storici finora non svelati, regalando tasselli preziosi al complesso mosaico del fare Casale Ciptà in un avvincente intreccio tra grandi personalità, eventi, prestigi e poteri.

Presenterà Manuela Meni, archivista della Diocesi e titolare dello Studio La Ricerca, illustrando alcuni preziosi e antichi manoscritti in stretta relazione alle vicende presentate.

Al termine Anna Maria Bruno focalizzerà alcuni aspetti artistico-architettonici della Biblioteca del Seminario

«Una nuova tappa si aggiunge all’affascinante viaggio di Armaria et charta che utilizza le preziose fonti storiche custodite negli “armaria” per illustrarci il percorso della storia di Casale Monferrato – spiega l’assessore al Turismo e alle Manifestazioni Augusto Pizzamiglio – Un percorso condotto da un team di professionisti e cultori della storia della nostra città che negli appuntamenti precedenti ha registrato un notevole successo di pubblico e di critica».

Per avere ulteriori informazioni è possibile telefonare al numero 3393374077 o inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo manuela.meni@studiolaricerca.it.

6 giugno  2013