Giovedì 9 maggio una delegazione dei consiglieri comunali di minoranza di Alessandria – in rappresentanza di PDL, UDC, Fratelli d’Italia, Lega Nord e Partito Europeo dei Rumeni – ha incontrato il Prefetto Romilda Tafuri per portare alla sua attenzione le emergenze democratiche e gestionali riscontrate nell’attività di amministratori del capoluogo.

“L’attenzione è stata posta su due temi principali – dice Pir Carlo Fabbio – il primo tema affrontato è stato la “crisi democratica” dovuta all’atteggiamento della maggioranza nei confronti della minoranza che, in disprezzo ed in violazione delle norme statutarie e regolamentari, oltre che delle prassi istituzionali ha, in più occasioni, censurato i diritti dei consiglieri di minoranza impedendo la discussione di proposte utili alla città e compresso gli spazi di rappresentanza arrogandosi il potere di scegliere, in seno alla stessa minoranza, negli organi di garanzia esponenti più vicini alla maggioranza, come avvenuto nella recente elezione del Vicepresidente del Consiglio Comunale.”


“Il secondo tema – aggiunge Fabbio -riguarda invece la vicenda dell’azienda illegittima “Costruire Insieme” per cui la minoranza ha esposto tutte le sue perplessità affinché nel momento in cui l’azienda speciale dovesse essere sciolta non siano i cittadini ed i lavoratori a subire i danni per una scelta politica e amministrativa sbagliata imputabile integralmente all’operato degli amministratori che sostengono Rita Rossa.”

Il Prefetto, a quanto apre,  ha rassicurato le forze politiche di opposizione che vigilerà sul rispetto delle norme in seno all’Amministrazione Comunale, invitando a segnalare tempestivamente episodi critici. Al tempo stesso ha sottolineato l’esigenza che la politica dialoghi e collabori all’interno delle istituzioni, biasimando i comportamenti che non tendono a costruire un clima di maggiore coesione sociale.

“La minoranza – affermano i consiglieri di PDL, Misto, FDI, UDC e Lega – a questo punto auspica che la maggioranza sappia cogliere dalle parole del Prefetto un’indicazione  a riaprire il dialogo con tutte le forze presenti in Consiglio Comunale cercando una risoluzione alla crisi democratica aperta con l’ingerenza nell’elezione del Vicepresidente e ricercando un confronto per quanto riguarda le scelte politiche che saranno da prendere per rilanciare la città.”

 9 maggio 2013