Forse non tutti sanno che il Comune di Alessandria, nel mandato Scagni, ha acceso titoli tossici per decine di milioni di euro, circa 70 (le rose sono costate la millesima parte e sono ancora lì a far fiori, i derivati invece costano) e che quasi tutti, con forti sacrifici, sono stati estinti durante la nostra amministrazione. Ne è rimasto solo uno da 48 milioni circa, che l’Amministrazione Rossa ancora non estingue. E non ha intenzione di farlo.

Quanto costa ogni anno questa copertura? Circa un milione di euro. Fino a quando? Fino al 2027. Ora l’abbassamento dei tassi nella zona euro fatto sperare dalla BCE di Mario Draghi paradossalmente non ci favorisce, ma ci penalizza ulteriormente, perché siamo sottoposti ad un contratto assicurativo che ci premia solo se i tassi sono in una fascia preconcordata.

Discorso un poco tecnico, ma che serve per dire che il milione di euro all’anno di interessi ce lo pagheremo ancora, fino a quando l’Amministrazione non decida di fare qualcosa di concreto. Ma anche questa è una pia illusione, meglio una bella discussione in Consiglio Comunale sull’acqua pubblica (AMAG è pubblica), che fa fine e non impegna, piuttosto che darsi da fare per governare la città.

Anche noi ci facciamo la stessa domanda proposta dalla sindacarossa: quanti km. di strade si asfaltano con un milione di euro? E quante decine di Km. fino al 2027 per un titolo tossico che costerà come il ponte Meier?

Piercarlo Fabbio 

 24 aprile 2013