Nel momento del mio insediamento a seguito delle dimissioni del consigliere Paolo Ronchetti, dipendenti dalla propria volontà e per scelte differenti, mi permetto di sottolineare di essere entrato in Consiglio Comunale con l’intento di portare alla città e a tutti i cittadini il mio contributo personale e non condivido interferenze da parte di nessuno, pur accettando i suggerimenti di tutti, che valuterò secondo la mia sensibilità.

Il mio mandato oggi mi viene dalla scelta di aderire alla lista “Ronchetti per Tortona” fatta nelle precedenti elezioni amministrative, ritengo di non tradire il mandato affidatomi da chi mi conosce e mi ritiene persona per bene, valutando ogni singola scelta sull’effettivo interesse dei cittadini e dell’Ente, ma mai su dettami di bandiera e/o preconfezionati da altri.

A seguito delle dichiarazioni del consigliere dimissionario Paolo Ronchetti, rimarco che tutte le mie scelte saranno fatte nell’esclusivo interesse dei cittadini, valutando il bene comune e non solo la necessità di fare opposizione, riducendomi a posizioni distruttive invece che costruttive, come invece voglio che siano quelle da me tenute.

Orlando De Luca

Generalmente non prendiamo mai posizione, né facciamo commenti sulle scelte politiche, ma le dichiarazioni di Orlando De Luca (e ci perdonino i lettori) ci ricordano molto quelle di alcuni onorevoli e senatori neo eletti del Movimento Cinque Stelle che pur essendo stati votati perché erano contro il sistema e pur avendo ricevuto dagli elettori un chiaro mandato politico, una volta seduti a Montecitorio e  Palazzo Madama hanno cambiato idea “premendo” per un accordo con Bersani e col Partito Democratico.

Molto coerentemente Beppe Grillo, fondatore del Movimento, li ha richiamati all’ordine “se volete stare nel Movimento – ha detto in sintesi – dovete seguire le direttive, altrimenti dimettevi e andate fuori dal Movimento.”

Qui è la stessa cosa: il fondatore della Lista Civica “Ronchetti per Tortona” è Paolo Ronchetti e i consiglieri comunali che decidono di aderire a questa lista, come per quelli del Movimento Cinque Stelle, devono seguire le direttive della Lista e il mandato per cui sono stati eletti.

E’ una questione di onestà e correttezza che non c’entra nulla col portare o meno il proprio contributo che si può effettuare ugualmente attraverso interrogazioni, proposte di delibere, interpellanze e proposte costruttive.

 11 aprile 2013