Il Comune entro fine anno dovrebbe pareggiare il Bilancio comunale, ma rimangono ancora alti i debiti fuori bilancio, soprattutto nei confronti delle Società partecipate che ammontano a 2 milioni e 6 mila euro1. Questa la situazione debitoria dell’ente relativa ai residui passivi ai quali vanno aggiunti circa 1 milione e mezzo di euro di debito con l’Asmt e circa 2 milioni con Gestione Ambiente, la società partecipata dall’Asmt che si occupa della raccolta dei rifiuti. Questi ultime due voci, che derivano dal mancato versamento della Tassa sui rifiuti incassata dal Comune e non riversata alle due società, però dovrebbero essere ridotti a zero con la vendita dell’Asmt che verrà concretizzata la prossima settimana.

Il Comune, quindi deve ancora versare 786 mila euro alla Srt la società che si occupa della gestione della discarica, 116 mila euro all’Amias che si occupa della depurazione delle acque, 944 mila euro al Cisa che si occupa dell’assistenza ad anziani, e disabili; 130 mila euro all’ ATM e 35 mila euro al Csr, il Consorzio rifiuti di Novi Ligure.


Per il debito nei confronti di Srt, è stato avviato un Piano di Rientro con rate periodiche mentre nulla si sa rispetto alle altre situazioni. Fra tutte a preoccupare maggiormente è il debito con il Cisa, presieduto da Pierpaolo Cortesi, compagni di partito del Sindaco Berutti che aveva preannunciato un’azione dei confronti del Comune, ma di cui non si sa più nulla. Il debito preoccupa perché se il Comune non versa al Consorzio questi soldi, il Cisa, non potrà provvedere ad una corretta erogazione dei servizi di assistenza alle famiglie in difficoltà.

Intanto alcuni fornitori, visti i ritardi nei pagamenti da parte del Comune hanno provveduto ad inviare ingiunzioni di pagamento che implicano ulteriori spese per le casse comunali in quanto rispetto ai debiti non pagati vanno aggiunti gli interessi legali e le spese per la predisposizione delle ingiunzioni.

Nel 2011 il Comune ne ha ricevuto ben 19 per un importo di 1 milione 43 mila euro che è stato subito saldato mentre nel 2012 le ingiunzioni sono state 13 per 981 mila euro subito saldate dal Comune. Ingiunzioni tutte riconosciute legittime dal Comune tranne che una per un importo di 100 mila euro per il quale la Giunta ha presentato opposizione.

 9 marzo 2013