Prima di addormentarmi la sera penso alle Giornate FAI appena trascorse, oramai la mia vita è scandita solo dagli impegni del FAI e della Cittadella….vedo un formicolio di teste, di volti, di gambe di persone che ascoltano le nostre guide giovani e meno giovani, vedo i banchi che abbiamo allestito con amore, gli striscioni e le borse che volteggiano nell’aria, vedo i visi dei Delegati sorridenti e protesi verso la gente timorosa di iscriversi ma al contempo entusiasta del nostro lavoro, vedo una fila interminabile di ombrelli che hanno animato la città e la Cittadella allegre e festose come sempre vorremmo vederle, c’è stata tanta gente della quale quasi ci sentiamo fratelli, perché ci è grata per ciò che stiamo facendo, tutti insieme….noi del FAI e loro che aprono le loro bocche, spalancano i loro occhi, tendono i loro uditi, lanciano i loro piedi per catturare quelle bellezze che capiscono essere loro ….ma che non avevano mai capito di avere.

Grande grandissime giornate FAI, Alessandria sotto un’acqua scrosciate ma piena di vita e in Cittadella l’antico profumo del pane che inebriava e rimaneva nei vestiti e dentro l’anima per portare a casa un po di nostalgia e la certezza di una rinascita ormai vicina.

Mi addormento ringraziando mentalmente il Cielo che ci renderà merito per aver donato ad un popolo in cerca di appigli qualche motivo per sentirsi un po più sicuro di se. E mentre passo in rassegna i volti di tutti coloro che ci hanno aiutato, ecco che Morfeo finalmente mi rallenta il pensiero e mi protendo in un’altra dimensione dove c’è solo bellezza, cultura, armonia. Si, armonia quell’armonia che solo la bellezza può dare e che noi del FAI,ogni giorno, con umiltà, vogliamo regalare a tutti.

Un ringraziamento particolare all’Arma dei Carabinieri che con puntualità e solerzia ci ha dato tranquillità nel gestire i preziosi Tesori del Duomo, agli scout che non ci hanno mai lasciato, a tutti i miei volontari che non si sono risparmiati, ai giovani ciceroni che hanno visto per la prima volta unirsi i ragazzi della media Vochieri con un entusiasmo senza pari e alle loro professoresse, ai bersaglieri che saranno tutti con il raffreddore per la grande acqua presa, al Prefetto e a tutte le Autorità che ci hanno onorato della visita, al Professor Orsini, ad Enrico Mazzoni, Massimo Lissi e Rino Negri.

Grazie a Lionello Archetti Maestri e Patti Uccelli che hanno curato l’apertura di Acqui

Grazie al Demanio e alla Sovrintendenza che hanno capito lo spirito che ci anima. Infine grazie a tutte le tantissime persone che ci hanno aiutato con la loro professionalità a realizzare il sogno di un’Alessandria diversa.

Delegazione Fondo Ambiente Italiano di Alessandria

28 marzo 2013