Casale Monferrato si conferma ancora una volta come uno dei Comuni più innovativi sulla dematerializzazione. Dopo l’eliminazione della documentazione cartacea nei procedimenti amministrativi e la loro sostituzione con documenti informatici, ieri mattina, 27 febbraio, è stato stipulato il primo contratto pubblico informatico, rispondendo così alle ultime modifiche apportate al Codice degli appalti a fine 2012.

All’Ufficio Contratti, infatti, il tradizionale atto, redatto in forma cartacea e sottoscritto dalle parti in maniera autografa, è stato sostituito da uno informatico, su cui è stata apposta la firma digitale, nel pieno rispetto del Codice dell’Amministrazione Digitale. L’atto, così redatto, ha la stessa efficacia di quello formato su supporto cartaceo.


«Dal 1° gennaio – ha ricordato il sindaco Giorgio Demezzi – il Comune di Casale Monferrato ha iniziato, così come richiesto dalla normativa, nell’importante opera di dematerializzazione degli atti e dei documenti amministrativi. Attività che sta proseguendo, grazie anche al fondamentale supporto del nostro Ced, speditamente; affinché si giunga entro l’anno ad un’informatizzazione sempre più ampia e diffusa. Questa strada porterà sicuramente a un risparmio significativo non solo di carta, ma anche di tempo, riuscendo sempre più ad andare incontro alla cittadinanza».

 3 marzo 2013