Continuano gli incontri tra sindaci, personale sanitario ed altri enti, organi o associazioni legate al mondo della Sanità locale, per discutere il Piano di fusione (peraltro ancora sconosciuto alla popolazione) dei due ospedali di Tortona e Novi Ligure, così come previsto dal Piano Sanitario Regionale.

Ci è stato riferito che lunedì dovrebbero incontrarsi tutti i primari dei due ospedali per valutare le proposte di spostamento dei vari reparti dall’ospedale di Tortona a quello di Novi Ligure. In questi giorni è circolata anche la notizia che, contrariamente a quanto affermato a suo tempo, il reparto di Pediatria non dovrebbe più rimanere a Tortona, ma anche questo essere trasferito all’ospedale di Novi Ligure. Una scelta d’altro canto che appare logica, perché è impensabile che l’ospedale di Novi abbia il Punto Nascite ma non la Pediatria.


Usiamo il condizionale perché, come potete leggere anche in un altro articolo, la gente comune, a quanto pare, non ha alcun potere di decisione e sarà informata solo a cose fatte.

Noi lo diciamo apertamente: sembra di essere tornati indietro nel passato, ai tempi della Carboneria, quando le persone si riunivano in gran segreto.

E d’altro canto cosa si può pensare di una Asl che, in barba alla trasparenza, non informa minimamente la popolazione di ciò che sta facendo e di quello che vorrebbe fare riguardo ai due ospedali?

17 febbraio 2013