Berutti sorride - I“Se persiste la situazione attuale non posso diminuire la pressione fiscale nei confronti dei tortonesi.” Queste le parole del sindaco, Massimo Berutti, che preannunciano l’Imu ancora ai massimi livelli e una vessazione, non di poco conto, nei confronti dei tortonesi.

Parole dette in una conferenza stampa che si è svolta in municipio, giovedì pomeriggio, dove è emersa nuovamente drammatica la situazione finanziaria del Comune di Tortona.


Per stessa ammissione del primo cittadino, per il 2013, si dovranno tagliare altri 2 milioni di euro nelle spese, dopo i tagli (di due milioni) effettuati nel 2012.

“Tagliare tutti i servizi e ricaricare la fiscalità sulle persone” questo sembra essere il motto della Giunta- Berutti che appena concretizzata la vendita di Asmt e delle reti del gas annuncia una possibile riduzione fiscale e poi, invece, per il 2013 fa dietro front, alla faccia delle vendite dell’ex mercato, di palazzo Leardi, dell’Asmt e di tanti altri pezzi del patrimonio tortonese, spacciate come necessarie per sanare il disavanzo e poi invece, si scopre che il “buco” c’è ancora e forse ancora più difficile da chiudere.

Il sindaco ha dato la colpa alla nuova “Legge sulla stabilità” entrata in vigore a gennaio di quest’anno che impedisce ai Comuni di utilizzare i proventi delle vendite dei beni comunali per sanare il disavanzo e i debiti fuori Bilancio, vanificando l’intenzione del primo cittadino che avrebbe voluto diminuire di mezzo punto l’IMU.

I tortonesi, quindi, dovranno aspettarsi, con ogni probabilità, una raffica di aumenti, se non saranno sufficienti i tagli approntati.

Il primo, già deciso, è l’aumento delle rette della Casa di riposo per anziani in via Barabino.

 

I PRIMI PROVVEDIMENTI

Le prime misure annunciate da Berutti & C. danno già il senso di un anno (l’ennesimo) di lacrime e sangue per tutti i tortonesi.

Le prime misure prevedono:

1 – il contenimento dei costi per i servizi a domanda individuale (mensa, scuolabus, casa bambini, doposcuola ed altri) e per servizi alla persona per circa 200 mila euro determinato principalmente dal nuovo contratto di gestione della casa di riposo per anziani che ha avuto decorrenza dal primo luglio 2012, dalla rimodulazione e riorganizzazione dei contratti per servizi scolastici, per servizi socio – educativi e per servizi per l’infanzia con decorrenza dall’anno scolastico 2012/2013 e quindi a regime nel 2013;

2 –  l’aumento delle tariffe del servizio casa di riposo per anziani a partire dal primo marzo 2013

3 – la riduzione del costo relativo al servizio di gestione calore per circa 350 mila euro grazie ad un’attività di monitoraggio e contenimento dei costi già intrapresa a partire dall’anno termico 2012/2013, riguardante in particolare il contenimento delle ore di funzionamento degli impianti e dei gradi calore degli edifici, nonché il contenimento della climatizzazione estiva;

4 – la riduzione del costo del servizio di illuminazione pubblica per circa 60 mila euro, grazie alla gestione diretta del servizio di manutenzione degli impianti a partire dal primo febbraio 2013;

5  – la riduzione del costo del servizio di gestione del canile comunale per circa Euro 40 mila euro, a seguito dell’affidamento a nuovo soggetto gestore a partire dal primo luglio 2012.

 

BLOCCO DEL TOUR OVER E ALTRI INTERVENTI

La Pianta organica del Comune attualmente è di 173 dipendenti sui 225 previsti e rimarranno tali. A seguito di pensionamenti e mobilità presso altri Enti avvenuti nel corso dell’esercizio 2012, da quest’anno vi sarà anche una diminuzione dei costi per la spesa di personale per circa 430 mila euro perché chi è andato in pensione o è stato trasferito non verrà reintegrato.

In più, a seguito delle revisioni tariffarie dei servizi avviate nel corso dell’anno 2012 a valere sull’anno scolastico 2012/2013, si può presumere un aumento delle entrate derivanti da servizi scolastici e per l’infanzia per circa 50 mila euro

Anche per il 2013 il Comune proseguirà con l’alienazione dei beni patrimoniali disponibili, con la finalità di contenere i costi per manutenzioni e gestioni immobiliari.

 

LA NOTIZIA POSITIVA

Il Comune di Tortona nel 2012 è rientrato nel Patto di Stabilità, quindi non avrà più le riduzioni nei trasferimenti dallo stato così consistenti come lo scorso anno, può assumere personale e può accendere mutui. Inoltre gli amministratori comunali non avranno più la riduzione dello “stipendio” del 32% ma potranno percepire appieno le indennità di carica che se non andiamo errati sono circa 1.700 euro al mese “netti” al sindaco e circa 1.000 euro ad ogni assessore.

Angelo Bottiroli

 21 febbraio 2013