La Fondazione CRTortona svolge un ruolo molto importante non solo per la città di Tortona ma per tutto il Tortonese, di qui la necessità di informare i lettori sull’importanza dell’attività svolta nel primo trimestre 2012 e raggruppata nella Newsletter n. 6 che si seguito pubblichiamo.

 

In ricordo

Boggio Sola 2 -IIl 2 settembre 2011 ci ha lasciato il nostro Presidente. Affidiamo il ricordo alle parole pronunciate
il 19 novembre scorso ai Soci dal Presidente dell’Assemblea Tino Migliora:

“Come molti di voi ero legato a Carlo Boggio Sola da un sentimento di grande amicizia e di sincera stima.
Il suo generoso impegno a favore della comunità è troppo noto per doverlo qui ricordare.
Non credo ci sia un’Associazione od Istituzione del territorio che non abbia avuto modo di apprezzare la sua incomparabile esperienza e la sua cura costante.
In ogni occasione il ragionier Boggio Sola sapeva distinguersi per la capacità d’ascolto, la signorilità dell’animo, la forza – riservata a pochi – di carpire l’essenzialità del problema che era chiamato ad affrontare e che vagliava, prima di tutto, con la saggezza del cuore.
Ricordo la sua operosità instancabile, la passione civile, l’inesauribile curiosità per le nuove idee, la serietà e responsabilità imprenditoriale, il coraggio di credere nei giovani e la prontezza con cui affrontava quotidianamente i piccoli e grandi problemi di un’attività senza sosta nel campo della finanza, delle relazioni sociali, delle cariche istituzionali.
Un impegno sempre caratterizzato dalla discrezione, dalla brevità del dire, dalla sobrietà e senza protagonismo alcuno.
Pochi erano gli svaghi che si concedeva nella sua dedizione al lavoro, la domenica pomeriggio al Fausto Coppi per seguire il Derthona, i momenti riservati alla famiglia per la quale aveva un amore totale.

Proprio in questo piccolo, ma importante centro di cultura costituito dalla Sala convegni e dagli spazi espositivi della collezione d’arte della Fondazione, vorrei ricordare uno degli aspetti meno evidenti della sua personalità.
La sensibilità per la cultura di cui comprendeva bene i valori elevati e il ruolo fecondo nell’ambito di una comunità, nonostante la ferma consapevolezza che le esigenze di tale settore, fossero a volte di secondaria importanza rispetto, ad esempio, ai bisogni sanitari del territorio od all’educazione dei giovani.
Nel suo lungo impegno per la Fondazione, amava sottolineare, aveva compreso quale ricchezza rappresentasse, soprattutto per i giovani, conoscere e coltivare i valori dello spirito, fra i quali l’arte che “a Dio è quasi nipote”. E questo non è sfuggito a Carlo Boggio Sola che, accompagnato sempre dalla fede in Dio, ha seguito il suo ricco percorso di vita.
Spero sia impegno di tutti quello di seguire il messaggio umano e la strada tracciata così profondamente da un grande uomo”.

 Tino Migliora

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 Nella continuità

Accademia Carlo Boggio Sola - IPer il Presidente il sentiero da percorrere nei prossimi anni insieme alla Fondazione portava ai giovani.
Un chiaro messaggio raccolto dal Consiglio di amministrazione del nostro Ente che ha deciso di dare vita al progetto “Accademia delle idee Carlo Boggio Sola” per realizzare con continuità di intenti, iniziative rivolte ai giovani del territorio nel settore dell’educazione e delle attività formative.
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 Nuove nomine istituzionali

Consiglio di Amministrazione
A seguito della scomparsa del Presidente Carlo Boggio Sola, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, si è ricostituito e risulta quindi essere così composto:
Piero Moccagatta Presidente nominato il 6 ottobre 2011
Carlo Varni Vice Presidente, nominato il 6 ottobre 2011
Mauro Bottazzi Consigliere, Franco Cattaneo Consigliere, Pier Luigi Rognoni Consigliere,  Giacomo Lodi Consigliere, Paolo Provera Consigliere nominato dall’Organo di indirizzo,

 

Assemblea dei Soci

L’Assemblea della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, nella seduta del 19 novembre 2011, ha nominato 12 nuovi membri della compagine sociale:

– Claudia Balduzzi – Paolo Barabino

– Manuela Bonadeo – Pia Camagna

– Eraldo Canegallo – Pierpaolo Cortesi

– Giorgio Cremaschi – Alessio Emiliani

– Riccardo Ferretti – Enrico Merli

– Umberto Miele – Maria Enrica Zanotti

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1911-2011: dalla Cassa di Risparmio di Tortona

alla Fondazione Cassa Risparmio di Tortona

“Ricorrendo il centesimo anniversario della costituzione della Cassa di Risparmio di Tortona pare più che opportuno, direi necessario, ricordare le tappe più significative di un’esperienza che non ha tagliato il traguardo di 100 anni, ma che continua ad operare, sotto altra forma, attraverso la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona in ambiti che furono propri dell’originale Cassa.
Ripercorriamo dunque questo lungo cammino mutuando parzialmente le informazioni da una ricerca pubblicata nel 1986 sulla Iulia Dertona dal prof. Vittorio Moro […]
CRT antica - I29 gennaio 1911: con rogito del notaio Carlo Caminada, dopo un lungo periodo di gestazione che vide in prima linea
la Società Storica Tortonese con il suo presidente Aristide Arzano, viene costituita la Cassa di Risparmio di Tortona con la partecipazione di 51 sottoscrittori la cui estrazione economico-sociale sembra confermare l’aspirazione ad un ampio
consenso.
13 luglio 1911: con Regio Decreto di Vittorio Emanuele III, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 agosto 1911 n. 198, viene autorizzata la costituzione della Cassa di Risparmio di Tortona e ne è approvato lo statuto.
11 dicembre 1911: vengono aperti gli uffici in via Giulia 12.  L’espansione territoriale è inizialmente lenta: occorre giungere al 1922 per vedere aperte in rapida successione gli sportelli a Pontecurone, Garbagna e Villalvernia. Le filiali a Sale e Castelnuovo Scrivia aperte poco dopo dovettero essere chiuse nel 1926 su richiesta della CARIPLO presente su quelle piazze avendo assorbito la Cassa di Risparmio di Voghera. Alla fase di decollo del primo decennio segue quella dello sviluppo con una notevole progressione dei depositi e degli impieghi che consentono un’apprezzabile patrimonializzazione e la possibilità di effettuare interventi benefici.

1936: La Cassa di Risparmio di Tortona attraversa il suo momento più difficile. La nuova legislazione bancaria stabiliva l’incorporazione obbligatoria per le Casse con sede in un comune con popolazione inferiore a 30.000 abitanti non capoluogo di provincia e con ammontare complessivo di mezzi amministrati non superiori a 30 milioni al 31 dicembre 1938.  La cassa tortonese riesce ad evitare la sua estinzione riuscendo a dimostrare di superare “per quanto lievemente”i limiti fissati. Fondamentale in quel frangente fu l’opera del senatore Felice Ferrari Pallavicino, presidente della Cassa, ben introdotto nel mondo politico […].

Fondazione - INegli anni successivi la Cassa riprese la sua politica espansiva con l’apertura di filiali in Rocchetta Ligure e Brignano Frascata (novembre 1941), Cabella Ligure (giugno 1943), Villaromagnano (novembre 1946).  Proprio nel 1946 viene deliberato l’assorbimento del Monte di Pietà di Tortona fondato nel 1589. […]

“Nel secondo dopoguerra – scrive il prof. Moro – si sviluppa un altro consistente ciclo di crescita e per l’economia tortonese e per la Cassa in un reciproco, relativo, rapporto ed effetto”.
Nel 1961, in occasione del 50° anniversario della fondazione, quasi a simboleggiare i positivi risultati raggiunti, la Cassa inaugura la nuova sede e costruisce una colonia per bambini a Cesenatico.
Negli anni che seguirono, quelli della famosa “congiuntura” la Cassa sembra colta in contropiede e attraversa qualche
momento di debolezza strutturale per la sofferenza di importanti quote di capitale investito. Il risanamento e la ricapitalizzazione vedono nel prof. Leandro Lisino, Presidente della Cassa dal 1964 al 1986 e nel rag. Bernardino Lamberti, Direttore generale dal 1966 al 1977 le fondamentali e imprescindibili figure di riferimento.
Le sostanziali modifiche statutarie introdotte nel 1985 per affrontare in modo più consono la nuova fase economica e finanziaria che coinvolge in modo particolare il mondo delle Casse di risparmio consentono la possibilità di allargamento della base patrimoniale ai privati, le modifiche gestionali, la ricerca di nuove forme di raccolta e di impiego di fondi in linea con l’evoluzione in atto nel mercato.
E’ così che nel 1989 entra nel capitale sociale la Cassa di Risparmio di Torino […] quando, a seguito della legge Amato le Casse si sdoppiano in Banca SpA e in Fondazione bancaria.
Nascono così la Banca Cassa di Risparmio di Tortona SpA e la Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona che, ironia del caso, vede controllata e controllore con la stessa composizione amministrativa. La Banca SpA, Presidente l’avv. Ezio Rolandi e Direttore generale il rag. Luigi Cremonti amplia l’area di competenza superando la dimensione sub provinciale che l’ha caratterizzata, giungendo a quella interregionale, con l’apertura di filiali in Voghera, Pavia e Torino.

La separazione tra SpA Bancaria e Fondazione viene definitivamente certificata con la nomina al vertice della Fondazione di Carlo Boggio Sola che per molti anni era stato apprezzato consigliere di amministrazione della Cassa di Risparmio di Tortona.
Il 21 aprile 1999 dopo un lungo percorso di verifiche ed un’approfondita istruttoria viene effettuata la cessione del
60% delle azioni della Fondazione alla Banca Lombarda.
Nel 2004 viene quindi ceduta la quota del 15,20% e nel 2006 il restante 0,10% lascia il portafoglio partecipazioni della Fondazione. […]
La Fondazione, naturale erede della Cassa di Risparmio di Tortona cresce, si rafforza e prosegue nell’opera di intervento a favore del Tortonese e dell’area di competenza dell’originaria Cassa di Risparmio di Tortona. E la storia continua”.

(Anniversario di costituzione della Cassa di Risparmio di Tortona, celebrazione avvenuta nell’ambito dell’Assemblea dei Soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona, del 19.11.2011 – estratto dal testo curato e letto da Giuseppe Decarlini)

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Traiettorie artistiche di ieri, di oggi

Il Divisionismo - IL’ipotesi di lavoro che vede impegnato da qualche tempo il nostro Ente coadiuvato da esperti e studiosi d’arte, tendente a qualificare e caratterizzare la Pinacoteca della Fondazione come punto di eccellenza nell’ambito del movimento artistico sviluppatosi tra Otto e Novecento chiamato Divisionismo, trova ora il suo momento di realizzazione.
E’ un’idea che parte da lontano la cui potenzialità è destinata a svilupparsi sempre più nel futuro, offrendo un articolato panorama di opere riconducibili ai vari Divisionismi Italiani, attraverso percorsi espositivi e didattici mirati alla conoscenza all’approfondimento ed allo studio di questo variegato movimento.
Nella primavera di questo 2012 sarà inaugurato il nuovo itinerario espositivo della nostra Pinacoteca, che oltre a rendere omaggio alle opere acquisite in tempi ormai lontani dalla Cassa di Risparmio di Tortona, presenterà le opere di molti artisti pervenute attraverso acquisizioni mirate e finalizzate.

Il nuovo corpus artistico presente in una rinnovata sede espositiva, rappresenterà per la nostra città una realtà dalle potenzialità e prospettive museali di grande interesse che si imporranno in vasti ambiti culturali, con una eco sicuramente destinata a valicare i nostri confini territoriali.

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 “Tra noi, presente”

Tra noi, presente. Immagini della vita di Don Orione della sua Opera è il titolo del settimo volume della collana Album della Stanza, che è stato presentato al pubblico a Tortona, sabato 26 novembre presso l’Auditorium del Centro Mater Dei.
La pubblicazione è incentrata sulla figura di San Luigi Orione è un’opera che ne tratteggia la complessa e articolata vita, attraverso scritti di Gianpaolo Romanato (docente di Storia moderna, Università di Padova), di Michele Busi (giornalista e studioso dell’Opera orionina), di Giuseppe Decarlini (storico locale) e con un intervento di Don Flavio Peloso (direttore generale della Piccola Opera della Divina Provvidenza).

Il libro è corredato da una corposa sezione fotografica (oltre 220 immagini). E’ un’opera importante, che si inserisce con prestigio tra gli altri volumi della Collana.
Ricordiamo che il volume è distribuito gratuitamente presso la sede della Fondazione.

È disponibile anche una versione digitale, che è possibile scaricare dal sito della Fondazione, cliccando il seguente link: www.fondazionecrtortona.it/index.php/ebook.

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Progetti didattici. “Come la luce…”

Quadro FondazioneNella giornata di venerdì 16 dicembre 2011 è stato inaugurato presso la Cappella della Residenza Sanitaria Leandro Lisino in Tortona, il dipinto su tavola realizzato dagli alunni della Scuola elementare “Gianni Rodari”- 3° Circolo Didattico di Tortona – i quali, per circa otto mesi, tale è stata la durata del lavoro, si sono trasformati in apprendisti pittori, nell’ambito del progetto sostenuto dalla Fondazione C.R. Tortona, Bottega di Pittura condotto dal maestro Pietro Sacchi.

L’opera, delle dimensione di m. 3,5×2,5, è stata realizzata, con la tecnica divisionista, si ispira e prende titolo da una frase di don Orione Come la luce che penetra per tutto, ma che non pesa.

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Erogazioni 2011. Anticipazioni di bilancio

Ripartizione delle erogazioni per settore di intervento (in €)
Arte, attività e beni culturali 755.400,00
Assistenza agli anziani 976.000,00
Educazione, istruzione e formazione 356.900,00
Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa 415.000,00
Sviluppo locale ed edilizia popolare 85.000,00
Interventi di minore rilevanza negli altri settori ammessi 194.944,54
TOTALE IMPORTO DELIBERATO 2.783.244,54

erogazioni fondazione 2011