Organizzare eventi e manifestazioni non è facile, ma un ente pubblico come può essere un Comune la capacità di organizzare eventi a anche solo di “creare” l’evento mettendo insieme manifestazioni organizzate da altri (privati) mettendoci un minimo di proprio, anche solo il coordinamento delle varie iniziative, il raggrupparle insieme in un unico cartellone, il promuoverle attraverso comunicati stampa o manifesti, dovrebbe essere in cima alle priorità di un Comune, perché questo significa non solo soddisfare il bisogno di divertimento della popolazione, ma richiamare anche gente proveniente da fuori, incrementare la partecipazione di gente proveniente da fuori e quindi l’economia locale, inoltre rappresenta un buona vetrina per gli amministratori locali.

Purtroppo questi concetti per il Comune di Tortona devono essere qualcosa di astruso o di veramente alieno e c’è da domandarsi a cosa serve avere degli amministratori comunali che, a quanto pare, non riescono a comprendere la fondamentale importanza del marketing, di promuovere la città ed ogni iniziativa che viene organizzata.

L’ultima occasione persa è stata quella del Carnevale: non solo il Comune no ha voluto spendere poche centinaia di euro per pagare degli animatori ed organizzare una festa di Carnevale in piazza Duomo, ma più passano i giorni e più vengono a galla le manifestazioni: adesso si scopre che oltre alla festa a Vho, oltre alla festa a San Bernardino c’è stata anche una festa al Centro Anziani di cui pochi erano a conoscenza.

Ma è così difficile individuare un dipendente comunale che si occupi di promuovere la città anche solo riunendo la manifestazioni organizzate da privati?

E’ così difficile capire che solo la costante promozione degli eventi (grandi e piccoli) che vengono organizzati a Tortona può contribuire a risollevare (anche se in minima parte) l’economia?

Se nessuno in Comune è in grado di farlo, che trovino qualcuno che ne sia capace, che paghino una persona che abbia idee e capacità di fare e che non sia soprattutto una consulenza a favore degli amici degli amici.

 Angelo Bottiroli

15 febbraio 2013