Non sarà “matematico” ma poco ci manca. Quando i votanti sfiorano alte percentuali, Il PDL e la sua coalizione se ne avvantaggiano. Se vanno a votare in pochi, la sinistra festeggia.

È capitato in Alessandria con oltre il 73%. Percentuale di votanti che non si vedeva da tempo e “matematicamente” il centrodestra si è piazzato primo. Forse, senza la diaspora di “Fratelli d’Italia”, il PDL sarebbe stato per un incollatura anche il primo partito. Ma nel capoluogo siamo contenti, perché il risultato delle amministrativa ci sembrava un’ingiusta sospensione di giudizio nei nostri confronti, che poi si tramutava automaticamente in una bocciatura elettorale.

Ora addirittura Alessandria fa registrare un risultato sopra media rispetto alla provincia e ci siamo ripresi un pezzo di verità che ci toccava. Non male per chi sta all’opposizione nei palazzi del Comune e della Provincia e ha accettato con dignità il verdetto elettorale sfavorevole delle amministrative. Allora, oltre che naturalmente gli elettori, mi si lasci ringraziare tutti i miei collaboratori per averci messo cuore, testa e impegno, ma soprattutto per non essersi lasciati intimidire dalle bugie che la sinistra ha diffuso a piena bocca in questi mesi, riuscendo in Alessandria a perdere le elezioni politiche. Risultato che potrebbe avere ripercussioni anche sulla ormai traballante amministrazione della Rossa.

Piercarlo Fabbio

26 febbraio 2013