Priorità alla lotta all’evasione e all’elusione fiscale, ma anche tutela della spesa pubblica e contrasto a ogni fenomenologia illecita che possa turbare il corretto funzionamento dei mercati e la libertà dei suoi attori: imprese, risparmiatori, consumatori.

“Compito della Guardia di Finanza – dicono al Comando provinciale di Alessandria – per il corrente anno sarà, rafforzando e intensificando gli sforzi operativi, la tutela dell’economia legale e del libero funzionamento delle regole di mercato, puntando a recuperare le risorse sottratte al bilancio dello Stato, dell’Unione europea, delle Regioni e degli Enti locali.”


Tutela quindi delle imprese e dei cittadini che rispettano le regole e assolvono correttamente agli obblighi fiscali, continuando ad assicurare concretezza ai risultati conseguiti, anche mediante una sistematica e calibrata aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati o frutto della stessa evasione.

“Particolare attenzione – aggiunge il Comandante provinciale delle Fiamme Gialle – sarà inoltre rivolta al contrasto dei “grandi fenomeni evasivi” e cioè l’economia sommersa, le frodi IVA, l’evasione fiscale internazionale e quella collegata ad altri illeciti economico-finanziari. Non sarà però solo attività di repressione e lotta alle frodi, perché contemporaneamente proseguirà l’azione di prevenzione e di controllo economico del territorio per arginare i fenomeni evasivi di massa, tutelando però non soltanto gli interessi erariali, ma anche evitando l’inquinamento dell’economia “sana”, con fenomeni illeciti come l’abusivismo commerciale, lo sfruttamento del lavoro irregolare, le false organizzazioni no-profit che nascondono attività imprenditoriali. E poiché l’evasione fiscale è un fenomeno nelle cui pieghe si celano diversi reati, come ad esempio il riciclaggio, la corruzione e le fatture false, anche per beneficiare indebitamente di fondi pubblici, saranno rafforzati sia il contrasto alle infrazioni in materia di spesa pubblica, sia l’attività di prevenzione e repressione della criminalità economico-finanziaria e dei traffici illeciti, contrastando le speculazione finanziarie, le truffe in danno dei risparmiatori, l’ingresso di capitali illeciti nel tessuto produttivo.”

La Guardia di Finanza aggiuunge che risorse infine sono e continueranno a essere dedicate alla prevenzione non solo in chiave operativa attraverso la quotidiana presenza sul territorio, bensì anche attraverso la sensibilizzazione soprattutto dei giovani alla legalità economico-finanziaria quale condizione essenziale per la crescita e lo sviluppo del Paese.

Nel quadro, infatti, del progetto “Educare alla legalità economica” avviato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, proseguiranno nel corso dell’anno gli incontri di ufficiali del Corpo con gli studenti delle scuole primarie e secondarie della Provincia volti a spiegare loro in concreto il valore della legalità mediante esempi di vita quotidiana e l’illustrazione di ciò che la Guardia di Finanza fa concretamente a tutela della sicurezza economico-finanziaria di tutti i cittadini.

 27 febbraio 2013