Farm.al la società che gestisce le farmacie di Alessandria vuole fondersi insieme a Farmacom che gestisce le farmacie di Tortona. E’ stata la stessa società alessandrina, a quanto pare, a proporre la fusione con quella tortonese. Lo dice il segretario del Comune di Tortona, Alessandro Parodi nella alla richiesta di documentazione e approfondimenti pervenuta dalla Procura della Corte dei Conti del Piemonte in merito all’istituzione della società Farmacom che come noto è una società dichiara illegittima dalla Corte dei conti e dall’Authority.

“All’esito delle attività esplorative informali- si legge nella nota del segretario comunale indirizzata alla Corte dei Conti – è emersa l’ipotesi di una possibile concentrazione sinergica con la società Farm.Al di Alessandria di gestione delle farmacie di cui è titolare il Comune di Alessandria. Il 27 dicembre scorso il Consiglio di Amministrazione di detta società ha deliberato di incaricare Farmacom di predisporre un progetto di fusione delle due società, che dovrà essere valutato dai rispettivi organi societari e dai Consigli comunali di Tortona e Alessandria. Tale progetto di fusione dovrà avere come obiettivi: consentire ai due comuni di mantenere la titolarità delle licenze di vendita del farmaco; favorire una razionalizzazione delle attuali distinte operazioni di mutuo concesse dalla Banca Popolare di Legnano (già Cassa di Risparmio di Alessandria) alle due società; di portare a miglioramenti nella gestione dei costi operativi; consentire il mantenimento dell’attuale livello occupazionale, se non addirittura un suo incremento. La Giunta comunale di Tortona, con propria decisione assunta nella seduta del 28 dicembre ha accolto favorevolmente la proposta di un progetto di fusione tra Farmacom e Farm.Al, incaricando l’Amministratore unico di Farmacom di predisporre, in collaborazione con i consulenti del Comune di Tortona, tale progetto”.


“Nelle more il Comune – conclude il segretario comunale Alessandro Parodi – ha preso in esame (in alternativa all’ampliamento della compagine societaria) la possibilità di trasformare la società Farmacom in azienda speciale. Si tratta di una ulteriore ipotesi operativa”.

Non siamo esperti e non sappiamo se una società a preminente capitale privato può fondersi con una a capitale pubblico, così come non sappiamo se una società come la Farmacom può diventare Azienda Speciale, ma una cosa è certa: è più di un anno che la Farmacom è stata dichiarata illegittima e la situazione non si è ancora risolta.

 12 febbraio 2013