Dopo 8 anni, il Comune di Tortona ha deciso di fare a meno dell’Enpa nella gestione del gattile comunale. Dopo le polemiche innescate dall’associazione animalista nei mesi scorsi proprio contro il Comune che ha assegnato ad altri soggetti la gestione del canile, sono in molti a pensare che la risoluzione del contratto di comodato per l’uso dell’ex scuole alla Frazione Passalacqua utilizzate come colonia felina, sia stata la logica conseguenza di un rapporto ormai deteriorato tra l’associazione e l’Amministrazione comunale, ma in realtà, le ragioni ufficiali che hanno portato alla rescissione del contratto sono altre.

Secondo il Comune di Tortona, infatti, la collaborazione con l’Enpa è superata perché la situazione relativa alle politiche per gli animali di affezione ha subito nel corso degli anni notevoli modifiche, in parte di origine legislativa e in parte conseguenza di variazione nell’assetto organizzativo e amministrativo e gestionale tra Comune ed Azienda Tortonese Multiservizi che fino allo scorso anno gestiva parte del canile, il quale a decorrere dal 1° giugno scorso è gestito direttamente dal Comune di Tortona poi dato in gestione ad un privato.


Nella delibera in cui viene revocato l’affidamento del gattile all’Enpa, il Comune ammette che dicotomia tra la gestione del canile e del gattile sta comportando problematiche di vario

Genere e che le motivazioni a supporto del contratto di comodato stipulato con l’Enpa nel 2004 appaiono oggi superate, di qui la rottura del rapporto tra l’associazione animalista e l’Amministrazione comunale di Tortona.

 

COSA SUCCEDERA’ ADESSO?

Per i prossimi mesi non cambierà assolutamente perché almeno per 6 mesi il gattile continuerà ad essere gestito dall’Enpa, anche se non sappiamo con quale spirito i volontari continueranno a lavorare in una struttura che sanno già che dovranno abbandonare, ma il contratto prevedeva un preavviso di 180 giorni.

Al momento, sempre secondo le dichiarazioni ufficiali, il Comune non ha ancora deciso cosa fare al riguardo: nella delibera viene evidenziata l’intenzione del Comune di riorganizzare complessivamente la gestione delle problematiche connesse agli animali d’affezione ed in particolare dei feline che il Comune intende tutelare e salvaguardare il benessere degli animali, ma nulla più.

Abbiamo avvicinato i responsabili dell’ufficio tecnico comunale per saperne di più e ci hanno confermato che non hanno ancora deciso il da farsi e che ci penseranno nei prossimi mesi, ma non è escluso che anche questo servizio venga dato in concessione ad un privato, magari alla stessa società Adigest che gestisce il canile comunale insieme all’Associazione “Animal Angels di Novi Ligure.”

 3 gennaio 2012