Oltre alla “grana” delle Società partecipate per la quale il Comune è stato deferito alla giustizia contabile, sono sei i punti “critici” che la Corte dei Conti di Torino ha rilevato nella gestione finanziaria del Comune di Tortona, punti però che secondo il sindaco Massimo Berutti, al momento, dell’ ultima pronuncia della Corte, non tenevano in considerazione la vendita dell’Asmt che al momento dell’udienza del primo cittadino non era ancora avvenuta e del successivo fatto che a livello contabile, questi soldi verranno incassati nel 2013, mentre l’analisi della Corte di ferma ai bilanci passati.

Queste le sei criticità rilevate dalla Corte dei Conti di Torino, nei confronti del Comune di Tortona: il Bilancio di previsione del 2012 che presenta un risultato negativo che viene che viene finanziato con entrate uniche che non potranno essere ripetute negli anni a venire; il bilancio 2011 che è negativo per il terzo anno consecutivo con tendenza al peggioramento; dubbi sulla lotta all’evasione in quanto vengono messi a Bilancio 1 milione 220 mila euro mentre gli accertamenti per gli anni passati sono stati di gran lunga inferiori, la presenza di un elevato indebitamento che comporta il pagamento di interessi passivi, nel biennio 2013-2014 in misura superiore a quella prevista dalla legge, il non raggiungimento nel 2011 del Patto di Stabilità e il continuo ricorso alla anticipazione di Tesoreria.


La Corte dei Conti quindi, ha invitato il Comune, tra l’altro, a presentare un Piano per la copertura del disavanzo, di predisporre una situazione aggiornata dei debiti e di monitorare con attenzione la gestione dell’indebitamento e dell’anticipazione di cassa.

 

LA REPLICA DEL SINDACO

Il Sindaco Massimo Berutti

“Quando ci siamo recati a Torino di fronte ai funzionari della Corte dei Conti – dice il sindaco Massimo Berutti – la vendita dell’Asmt e delle Reti del gas non si era ancora concretizzata per cui la pronuncia della Corte non tiene conto degli elementi intervenuti successivamente i cui effetti si vedranno soprattutto nel Bilancio 2013 quando verranno riscossi i soldi delle vendita. sapevamo che il tutto sarebbe stato vagliato nella seduta del 19 dicembre. Entro il termine prefissato, pari a 60 giorni, quindi entro il mese di febbraio risponderemo specificando quali sono i provvedimenti adottati. La pronuncia della Corte dei Conti ci aiuta a mantenere sempre alto il livello di attenzione che peraltro abbiamo fatto dal primo giorno che ci siamo insediati e ci aiuta a portare avanti un progetto di risanamento iniziato con il nostro arrivo. Il progetto di risanamento del disavanzo pregresso sta proseguendo meglio delle nostre attese ed aspettative di inizio 2012”.

“Come ho già avuto modo di dichiarare – conclude il primo cittadino – per il futuro pensiamo di vendere ancora qualche immobile, per coprire la restante parte del disavanzo e per iniziare anche a fare investimenti sulla città. E ho chiesto agli uffici di analizzare il bilancio e di valutare prospettive di tagli alla spesa, anche nel 2013, per ulteriori 2 milioni di euro di euro”.

3 gennaio 2013