Gentile Direttore,

leggendo con attenzione i suoi articoli, che con puntualità offrono lo spaccato della situazione amministrativa in cui è calata la realtà di Tortona, nella vicenda degli ospedali di Novi Ligure e Tortona sembra quasi di vedere contrapposte tra di loro le amministrazioni pubbliche, l’Azienda Sanitaria da un lato ed il nostro Primo Cittadino dall’altro.

Il punto della diatriba però, non sembra essere il raggiungimento del risparmio, questione ormai metabolizzata da qualsiasi cittadino che è quotidianamente immerso nel “taglio dei costi”, piuttosto l’alone di nebbia che avvolge la strada che verrà percorsa per ottenere tale risultato.

Evidentemente ognuna delle fazioni vuole difendere, i motivi economici da un lato e pubblici interessi dall’altro, però fa specie che da entrambi venga ignorata la Legge che per definizione “non ammette ignoranza”.

Mi riferisco al  Decreto Legge 83/2012 convertito nella Legge 134/2012 dove all’art. 18 obbliga le pubbliche amministrazioni affinché “le informazioni salienti riguardanti la concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi e ausili finanziari alle imprese e l’attribuzione dei corrispettivi e dei compensi a persone, professionisti, imprese ed enti privati e comunque di vantaggi economici di qualunque genere a enti pubblici o privati… sono soggetti alla pubblicità sulla rete internet”.

In pratica la Legge pretende la pubblicazione su internet di ogni atto riferito ai rapporti economici che una qualsiasi pubblica amministrazione intrattiene con privati o con enti pubblici. Da qui, la mancata trasparenza, paventata dal Direttore Marforio quale intimazione “affinché nulla trapeli” comandata dell’assessore regionale alla sanità, risulta oltre che di cattivo gusto, decisamente in contrasto con la volontà del legislatore.

Queste poche righe  vogliono essere uno sprono affinché, in linea con la Legge, venga perseguita la totale trasparenza a favore dei cittadini.

Un cordiale saluto.

Elio Giardinelli

 31 gennaio 2013