Sono iniziati i “saldi” anche per gli acquisti dei prodotti tipici delle feste natalizie offerti a prezzi scontatissimi come cotechini, pandori, panettoni, torroni, frutta secca, lenticchie, spumanti ed altre specialità.

“A conclusione delle festività di fine anno, c’è l’opportunità di risparmiare sulla tavola per motivi esclusivamente commerciali che non influiscono in alcun modo sulle caratteristiche qualitative dei prodotti. – sottolineano il presidente e il direttore della Coldiretti alessandrina Roberto Paravidino e Simone Moroni – E’ comunque importante fare attenzione alle date di scadenza obbligatoriamente indicate nelle confezioni per evitare di consumare prodotti scaduti”.


La Coldiretti sottolinea che per quanto riguarda in particolare lo zampone e il cotechino, che per il 90 per cento vengono consumati nel corso delle festività di fine anno, anche se la scadenza del prodotto sottovuoto è generalmente di due anni, sono diffuse presso supermercati e negozi di alimentari interessanti offerte con sensibili sconti sul prodotto offerto alla vigilia di Natale.

C’è quindi la possibilità di allungare il periodo di consumo di questi alimenti a base di carne di maiale che possono essere serviti accompagnati in gustose preparazioni da legumi e purea di patate.

Si tratta spesso di molti alimenti tipicamente natalizi che non possono essere conservati per il prossimo anno tra i quali soprattutto pandori, panettoni, torroni, cotechini, zamponi, ma anche la frutta secca o gli spumanti secondo formule diverse che vanno dal uno per due al due per tre, ma possono essere offerti anche sconti rilevanti arrivano al dimezzamento dei prezzi.

“Offerte di grande qualità per i prodotti artigianali – aggiungono Paradivino e Moroni –  sono disponibili ad Alessandria e provincia nelle aziende agricole, nei mercati e nelle botteghe degli agricoltori di Campagna Amica.Una opportunità per quanti non sono ancora completamente appagati dai menù delle feste di fine anno durante le quali sono stati portati in tavola dagli italiani oltre cento milioni di chili tra pandori e panettoni, ottanta milioni di bottiglie di spumante, ventimila tonnellate di pasta, sei milioni di chili tra cotechini e frutta secca, pane, carne, salumi, formaggi e dolci.”

7 gennaio 2013