Vendeva automobili e si “dimenticava” di dichiarare al Fisco l’incasso, ma è stato scoperto dai militari della Guardia di Finanza di Valenza. A finire nei guai il titolare di una concessionaria  con sede nella zona. Le fiamme gialle valenzane hanno rilevato più di 10 milioni e mezzo di euro di vendite non dichiarate e oltre un milione e mezzo di I.V.A. evasa.

Sul conto dell’azienda erano state in particolare rilevate alcune anomalie per il tramite dell’Anagrafe Tributaria, che avevano indotto i finanzieri della Compagnia di Valenza a effettuare una visita di controllo finalizzata ad appurare la posizione del contribuente nei confronti dell’Erario.


Le indagini, durate diversi mesi anche a causa della frammentarietà della documentazione contabile rinvenuta nelle prime fasi della verifica, hanno portato alla luce vendite “in nero” per circa 10 milioni e mezzo di euro. Ciò, anche grazie alle risultanze di un procedimento penale relativo a una serie di truffe commesse, secondo l’accusa, dal legale rappresentante della società nei confronti di alcuni clienti.

Il titolare della concessionaria adesso dovrà ora rispondere innanzi all’Autorità Giudiziaria anche dei reati di occultamento o distruzione delle scritture contabili obbligatorie nonché di omessa dichiarazione ai fini delle Imposte dirette e dell’IVA, avendo in entrambi i casi superato la soglia di punibilità prevista dalla normativa penale tributaria per tale delitto.

Per il recupero a tassazione degli importi evasi è stata interessata l’Agenzia delle Entrate.

Sono state inoltre effettuate specifiche segnalazioni ai competenti reparti del Corpo per procedere ai conseguenti accertamenti nei confronti delle 26 imprese, ubicate sull’intero territorio nazionale, che hanno acquistato dalla verificata autovetture “in nero” o a prezzi superiori a quelli fatturati.

 21 dicembre 2012