Un momento dello spettacolo

Gli alunni della Scuola Primaria “S. D’Acquisto” dell’I. C. Tortona B hanno vissuto intense giornate pre-natalizie, impegnati in prove, canti, realizzazione di decorazioni per connotare gli spazi ed allestire il grande abete, offerto da un papà, noto vivaista della nostra città.

I bambini delle prime classi hanno, poi, presentato ai genitori le loro spontanee e sincere riflessioni sul significato del Natale, sottolineandole con canzoni e musiche, eseguite utilizzando lo strumentario Orff.


Quelli delle seconde hanno unito le loro voci in canti della tradizione, anche in Lingua Inglese.

Gli alunni delle classi terze hanno proposto ai loro cari l’ormai consueto momento di incontro e riflessione che precede le vacanze natalizie.

Quest’anno hanno avuto la possibilità di essere accompagnati nell’esecuzione dei vari brani dal professor Fausto Chiesa che, oltre ad offrire un validissimo supporto in campo musicale, ha anche coinvolto, in questa collaborazione, alunne dell’attigua Scuola Secondaria di primo grado “M. Patri”, ormai parte del nuovo Istituto Comprensivo Tortona B.

Tutto questo testimonia una continuità reale tra i nostri ordini di scuola, che sarà ancora più evidente con le manifestazioni in programma nei prossimi mesi.

Un sincero grazie va, dunque, rivolto sia al professore che alle bravissime Chiara, Stella e Vittoria.

Gli alunni delle quarte, divisi in piccoli gruppi, hanno elaborato dei racconti ispirati ai sentimenti di amicizia, generosità, solidarietà e pace che caratterizzano il vero spirito del Natale; pertanto non sono stati attori, ma autori e lettori delle loro storie.

E’ stato un percorso di riflessione importante, che ha permesso ai bambini di comprendere come lo spirito del Natale sia qualcosa che dovremmo avere tutti nel cuore, sempre, non solo in questi giorni di festa.

Brani musicali natalizi (anche di tradizione e lingua anglosassone) hanno arricchito i racconti, creando l’atmosfera giusta per lo scambio di auguri.

Le ultime classi della Scuola Primaria si sono confrontate con il testo forse più conosciuto di C. Dickens, il celeberrimo “Canto di Natale”, adattandolo in modo da mettere soprattutto in rilievo la trasformazione positiva del protagonista, dopo la “visione” dei Natali del passato, del presente e del futuro.

I momenti più significativi del racconto sono stati sottolineati dall’esecuzione di Christmas carol (tra cui la bellissima e ardua “12 days of Christmas”) e di musiche originali interpretate con il flauto.

Anche la scenografia, proposta alla L. I. M. (Lavagna Interattiva Multimediale, di cui la scuola è dotata) e realizzata con i disegni dei bambini, ha aiutato a creare momenti suggestivi, di autentico impatto emotivo.

La solidarietà, che caratterizza la festa della natività, si è concretizzata con il generoso dono, da parte delle famiglie e di tutto il personale della scuola, di cibo per la mensa dei poveri allestita presso il Convento dei frati cappuccini.

 23 dicembre 2012