Pubblichiamo di seguito l’intervento integrale di Rifondazione comunista e dei Comitati No-Tav sul Terzo Valico, che per mancanza di tempo è stato letto in consiglio comunale solo in minima parte e che interessa da vicino non solo il territorio tortonese ma anche tutti i Comuni della zona. Lo riteniamo un atto di trasparenza, non solo nei confronti dei Comitati che hanno lavorato alla stipula del documento, ma anche nei confronti di tutti coloro che desiderano informarsi di più su questo importate progetto che – di sicuro – avrà un forte impatto sul territorio.

 

IL DOCUMENTO


Relativamente alla presenza di amianto nei monti interessati dagli scavi delle gallerie per l’alta velocità Genova- Tortona (ovvero Terzo Valico dei Giovi), COCIV Ente costruttore dell’opera NON HA PRESENTATO ALCUNO STUDIO O DATI NERO SU BIANCO. La Regione ed i Comuni li hanno richiesti più volte, ma NON C’è nulla. Le nostre preoccupazioni sulla presenza di amianto sono però fondate: si sa benissimo che in quei monti l’amianto C’è, IN QUANTO ALL’EPOCA DELLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO ENEL GREEN POWER, impianto eolico da realizzare sul monte Porale, tra Voltaggio e Ronco Scrivia, il progetto FU RITIRATO proprio a causa della consistente presenza di amianto in loco. E’ stata la stessa Provincia di AL a dichiararlo.

L’amianto diede il colpo di grazia a tutto il progetto: le analisi allora (un po’ di mesi fa) infatti rilevarono una forte presenza della fibra killer, circa 200.000 mg/kg (milligrammi in un chilo di roccia) nei campioni di terreno sulla superficie del monte, dati che hanno allarmato la popolazione e che la allarmano ora, poiché SONO GLI STESSI MONTI IN CUI DOVREBBERO ESSERE SCAVATE LE GALLERIE DEL TERZO VALICO.

Stefanella Ravazzi

Mi rivolgo alla Giunta, al Sindaco e a tutti i colleghi consiglieri: a fronte di questo e dell’assoluta mancanza di dati e di confronto tra Cociv, Enti e popolazioni interessate dal tracciato, come si può pensare di rendersi complici di un rischio ambientale altissimo? Siamo già in una delle zone più inquinate d’Italia, anzi d’Europa, e lo si sa benissimo. Chi oggi vota per il conferimento in cava e per un’opera inutile, costosa e dannosissima senza fermarsi neppure un attimo a pensare, senza esser sfiorato da alcun dubbio, ne dovrà rispondere poi non solo moralmente ma anche a livello giudiziario e penale. Non fatelo. La popolazione pretende, esige delle risposte da chi amministra la città e deve essere garante della salute pubblica: e non possono essere le dichiarazioni del sindaco Berutti “Vigileremo” o “abbiamo piena fiducia nel Cociv”!

I dati sui rischi ambientali dovrebbero sempre esser presentati in un contraddittorio, ovvero sia da Cociv che da altri (tecnici proposti da enti ed anche da Associazioni ambientaliste) ed equiparati..qui Cociv NON FORNISCE ALCUN DATO! Vi ricordo che a Sale si nutrono forti dubbi sulle cave e in un’assemblea pubblica lo stesso sindaco si è mostrato preoccupato, che il Comune di Arquata si è espresso con voto contrario e così pure Pozzolo nei giorni scorsi…Tortona invece pensa di avallare un progetto così impattante e a forte rischio di infiltrazioni mafiose? (e non citateci per favore il protocollo della legalità siglato tra Prefettura di Ge e di AL, perché sappiamo tutti benissimo che non garantisce alcunché). La ‘ndrangheta qui c’è e lavora tanto, e lo sappiamo tutti. “Operazione Minotauro “vi dice qualcosa? Nelle intercettazioni rese note circa un anno fa o poco meno, anche ad opera della trasmissione “Presa Diretta “di Riccardo Jacona, sono state registrate frasi dei clan mafiosi operanti in zona, tra Liguria e Piemonte, che dicevano chiaramente che avrebbero gestito la tratta alta velocità Torino- Lione in Val Susa ma che “avevano messo le mani anche sul Terzo Valico”…(TUTTO DOCUMENTATO NEGLI ATTI DELLE INCHIESTE)

Vi diffido perciò dal votare per quello che si configura come un vero e proprio crimine contro la salute delle popolazioni e del nostro territorio..se lo farete, qualsiasi cosa accadrà, vi riterremo responsabili e vi saranno delle conseguenze : vi chiameremo a risponderne, anche legalmente, ai primi danni che si presenteranno.

Chiedo che queste dichiarazioni vengano messe agli atti ed allegate alla mozione che qui presento, senza alcuna possibilità di emendamenti. Chiedo venga messa ai voti così come l’ho presentata, dopo essermi consultata con i membri del Comitato No Tav Terzo Valico di Tortona.

Stefanella Ravazzi – Rifondazione Comunista