Il cast

Il film è tipicamente natalizio, ma siamo in presenza di qualcosa di completamente diverso, molto diverso. Gia dalla prima scena si capisce la trama del film: In una villa di campagna nei pressi di Todi, un cinquantenne misterioso, ricco e solo, di nome Leone, decide di affittare una compagnia di attori per far interpretare loro la famiglia che non ha mai avuto in occasione delle feste natalizie. L’uomo ha predisposto minuziosamente il copione, ma egli ama anche improvvisare, così non si capisce mai dove finisce la commedia e dove inizia la realtà.

Non si comprende quando l’attore recita o quando interpreta veramente se stesso, i un susseguirsi di finzione, realtà, finzione che è alla base del film.


Claudia Gerini

In questa scenografia va in scena la vita reale degli attori con i loro problemi, le loro aspirazioni, le loro aspettative. Ma recitano davvero tutti oppure qualcuno fa sul serio? E fino a quando la finzione rimane tale o sconfina nella realtà?

E la realtà è davvero più brutta della finzione?

Non si può non notare, nel film, certi contrasti dal Natale perfetto con la famiglia riunita al gran completo, costretta ad essere felice, ma è una felicità di facciata perché la realtà è ben diversa.

Il regista, Paolo Genovese, riesce a mischiare tanti sentimenti, riuscendo ad inserire anche alcuni momenti di autentica comicità all’interno di film dove tutti recitano alla perfezione, abili a sorridere di fronte ai riflettori (e cioè quando è presente Leone) ma altrettanto bravi ad essere meno allegri quando i riflettori si spengono ed ognuno rimane con i suoi problemi.

Sopra le righe indubbiamente la recitazione della 41enne Claudia Gemini, ma un plauso va anche ad Ilaria Occhini 78 anni, che riesce a dare molta profondità ad un personaggio, quello della nonna, che è la patriarca della famiglia.

Il film si porta dietro una certa suspence, svelata solo alla fine, nelle ultime scene.

E’ originale, ben fatto, impeccabile sotto ogni punto di vista: un piccolo capolavoro.

 15 dicembre 2012