L’attività di ristorazione era florida, ma di versare le tasse, i proprietari non ci pensavano proprio. Questo secondo l’accusa formulata dai militari della Guardia di Finanza di Casale Monferrato nei confronti di un noto ristorante situato sulle colline del Monferrato.

Secondo i finanzairi non sono stati denunciati ricavi per oltre 2 milioni di Euro e IVA evasa per quasi 400.000 Euro.


L’attività investigativa ha messo a dura prova i militari operanti poiché il soggetto economico in questione non risultava presentare le dichiarazioni dei redditi e dell’IVA e in sede di accesso presso l’azienda per l’avvio delle operazioni di verifica non ha esibito alcuna delle scritture contabili obbligatorie.

È così iniziata una laboriosa opera di ricostruzione dell’effettivo volume d’affari della società verificata anche attraverso l’invio di numerosi questionari a soggetti che in qualità di clienti/fornitori erano entrati in contatto con l’azienda.

Nel contempo sono partite le indagini che hanno portato alla scoperta dell’effettivo titolare dell’impresa che si era celato dietro alcuni soggetti rivelatisi ben presto dei comodi “prestanome”, ivi preposti al fine di evitare il coinvolgimento personale e le responsabilità derivanti dall’illecita attività.

L’indagine fiscale si è conclusia con la denuncia alla Procura della Repubblica di Casale Monferrato del titolare del ristorante per evasione fiscale.

 11 dicembre 2012