Perché Amag e Alegas hanno pagato due fatture per la stessa manifestazione e cioè “Floreale 2012” sborsando oltre 100 mila euro complessivamente? Non è una cifra veramente esagerata per una manifestazione del genere durata lo spazio di due settimane? E’ la domanda che sorge spontanea dopo aver appreso dell’ingente somma che le due società partecipate dal Comune hanno sborsato.

Gli 8 mila euro per il viaggio in Moldavia e i tartufi pagati dall’Amag al presidente Lorenzo Repetto, all’assessore Giampaolo Olivieri e al consigliere comunale Massimo Piccolo nel 2010 di cui abbiamo documentato nei giorni scorsi (a proposito, nessuno dei tre interessati ci ha fornito la sua versione), infatti, sono niente rispetto alle cifre che l’Amag e Alegas hanno speso per la mostra delle orchidee inserita nella rassegna “Floreale 2012” e per l’esposizione di sculture.

Ma andiamo con ordine.

Per organizzare la mostra delle orchidee (non tutta Floreale ma solo la mostra delle orchidee) che si è tenuta presso il bastione di Sant’Antonio ci si è rivolti alla ditta Zenone in via Marano 8 a Mezzomerico, in provincia di Novara. A questa ditta sono state versate complessivamente 100 mila e 150 euro, di cui 80 mila per le orchidee e 10 mila per la mostra di sculture in ulivo secolare. Il resto (10.100 euro) sono di Iva.

Ci auguriamo che nelle 80 mila euro fosse prevista anche l’istallazione delle medesime orchidee perché nella conferma d’ordine e sulla fattura non c’è scritto.

Non possiamo esprimerci sulla mostra degli ulivi, in quanto non abbiamo avuto modo di vedere, però possiamo esprimerci sulla rassegna delle orchidee che effettivamente è stata molto bella e un indubbio successo, ma valeva davvero al pena spendere quasi 90 mila euro per una mostra durata due settimane in comune di cui già si sapeva che era in crisi finanziaria?

E se la mostra delle orchidee è costata così uno sproposito, quanto è costata tutta la rassegna Floreale? Compresa la massiccia campagna mediatica che è stata fatta?

Naturalmente anche in questo caso, come nel precedente con ogni probabilità né l’ex presidente Lorenzo Repetto né qualcuno dell’Amag o di Alegas, farà conoscere il suo punto di vista, ma purtroppo, ad Alessandria è così.

Qualcuno penserà sicuramente: “perché soltanto adesso vengono alla luce certe cifre?”. La risposta sta nel fatto che soltanto nell’ultima conferenza stampa, il sindaco Rita Rossa le ha divulgate, e non soltanto al nostro giornale, ma a tutti i giornalisti presenti.

Vi chiedete perché solo “Oggi Cronaca” ha avuto l’accortezza (o il coraggio) di pubblicare queste cifre e gli altri giornali non hanno scritto nulla o hanno minimizzato? Francamente non lo sappiamo. Noi sappiamo soltanto che tutto é documentato, nero su bianco, e che noi non abbiamo problemi a divulgarlo, per cui se qualcun altro vuole farci sapere qualcosa, noi siamo qui, pronti a dare spazio a tutti.

Angelo Bottiroli

 9 dicembre 2012