“Da Meucci allo smartphone – l’evoluzione tecnologica di Poste Italiane” è il lungo e affascinante percorso tra storia e progresso proposto da Poste Italiane ai ragazzi delle scuole della provincia di Alessandria per la seconda tappa del progetto ludico-formativo “Una Storia fatta apPosta”, iniziativa di informazione ideata nell’ambito delle manifestazioni celebrative del 150° anniversario dell’azienda.

L’iniziativa coinvolge la scuola elementare “Saracco” di Acqui Terme.


Gli alunni di due classi V sono stati impegnati in un percorso didattico-creativo che affronta il tema dello sviluppo degli strumenti e delle tecnologie della comunicazione nell’arco di un secolo e mezzo, collegandolo alle attività e alle innovazioni con cui Poste Italiane ha accompagnato questo processo. Dal telegrafo di Morse al telefono di Meucci, attraverso l’avvento della telefonia mobile fino alla diffusione dello smartphone, oggi mezzo di comunicazione evoluto che consente una molteplicità di servizi integrati.

Obiettivo del progetto, costituire un momento di confronto e partecipazione attiva dei ragazzi, i protagonisti di domani, chiamati a riflettere sui temi proposti con un proprio elaborato: un tema, un’intervista, un collage di fotografie, disegni, vignette o immagini video. Sono stati quindi i più giovani a testimoniare con la propria creatività l’incontro tra passato e futuro e il percorso che Poste Italiane ha compiuto in un secolo e mezzo di storia. Esprimendo la propria idea o la propria esperienza, anche attraverso la collaborazione della famiglia o di un gruppo di lavoro, gli alunni sono diventati a loro volta i promotori di un “progetto di comunicazione” che si avvale del passato per proiettarsi nel futuro.

Tutti i lavori dei partecipanti al progetto sono esposti in questi giorni in una mostra allestita presso le poste di Acqui Terme.

Una selezione fra i migliori di loro, unitamente a quelli prescelti fra le opere realizzate dalle altre scuole piemontesi, liguri e valdostane che partecipano al progetto, verrà presentata in una mostra finale che si terrà a Torino, presso lo storico palazzo delle Poste di Via Alfieri 10.

27 dicembre 2012