Via libera della Giunta comunale, al Piano delle piste ciclabili che è parte integrante del progetto strategico di variante strutturale del Piano Regolatore Generale della Città, nel cui ambito vengono delineate le scelte strategiche di assetto e sviluppo incluse quelle di tutela ambientale.

“Il Piano approvato dalla Giunta, però – dicono in municipio – non è altro che un progetto di fattibilità per lo sviluppo della rete ciclabile di Tortona, aggiornato e rivisto dall’ufficio tecnico che sarà poi quello che lo dovrà sviluppare, quando le risorse lo consentiranno.”


Un progetto, quindi, destinato a rimanere sulla carta fino a quando non si troveranno i soldi per realizzarlo, e vista la grave situazione finanziaria in cui si trovano le casse comunali è facile prevedere i tempi di attuazione dell’intervento: le calende greche.

Comunque diamo atto al Comune che comunque ha previsto questa rete di piste ciclabili che comprende il circuito del Torrente Scrivia, il primo lotto del percorso ciclabile “Circuito di Castellania” (in parte già realizzato); i tracciati del Castello, Passalacqua, del Ronco, Mombisaggio – Torre Calderai e Rivalta Scrivia; la riqualificazione urbana della rete dei percorsi in relazione ai servizi e alle strutture pubbliche.

“In questo progetto abbiamo inserito un nuovo circuito che è promiscuo ovvero che si sviluppa comprendendo la mobilità ciclistica e pedonale –aggiungono in Comune -. Visto che abbiamo pochissime risorse finanziarie a disposizione si è pensato a questa riqualificazione per agevolare lo sviluppo di un percorso che preveda il collegamento da Tortona Nord (all’altezza della rotonda dell’Oasi) fino a Tortona Sud (all’altezza della rotonda dell’ASMT), per ricongiungersi alla pista ciclabile che porta ai colli tortonesi. Per la realizzazione di questa pista non sono previsti particolari lavori pubblici sarà concretizzata, soprattutto, con l’impiego di segnaletica verticale e orizzontale, utilizzando i sedimi e i marciapiedi bassi. E’ un percorso preferenziale che è stato analizzato dai vari settori interessati: ambiente, lavori pubblici e Polizia municipale che hanno effettuato anche i rilievi per la definizione delle linee di indirizzo. In un momento di difficoltà economica sono le idee e la buona volontà a fare la differenza”.

“E’ un’ottima iniziativa – commenta il sindaco, Massimo Berutti – che può avere un impatto sia viabilistico in un contesto di sicurezza stradale, che ambientale incentivando l’utilizzo delle biciclette al posto dei veicoli a motore. Cercheremo di metterlo in atto non appena le risorse ce lo consentiranno”.

18 novembre 2012