Attendevamo questo importantissimo risultato ormai dal 2007, quando si è verificata l’ultima rivalutazione (ai sensi dell’art. 11 co. 1 d.lgs. 38/2000), per vederci riconoscere un po’ di dignità con la conferma della liquidazione dei nuovi ratei di rendita INAIL, comprensivi della variazione percentuale del 5,68%. Tale rivalutazione, che avverrà con i ratei di novembre, si inserisce in un contesto di grave disagio sociale indotto da una crisi economica che non accenna ad allentare la sua morsa e che colpisce inesorabilmente le classi più disagiate della nostra società, fra cui gli invalidi del lavoro. Le conseguenze negative dei continui tagli al welfare rappresentano oggi effetti ancor più disastrosi per la riduzione dei servizi offerti dagli enti locali, spesso costretti ad aumentare le quote di compartecipazione a carico delle famiglie.

La persistente crisi economica richiederebbe, invece, maggiori servizi e minori costi, specialmente per chi versa in condizioni di grave disagio dovendo assistere anche persone con disabilità, e un moderno sistema di welfare dovrebbe essere capace di sostenere prima di tutto proprio queste fasce sociali”.

Per il macchinoso sistema previsto, lo scorso 18 aprile, l’allora Commissario straordinario INAIL De Felice aveva dunque firmato la determina n. 127 che prevedeva la riliquidazione, dal 1° gennaio 2012, delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale per i settori dell’industria, dell’agricoltura e domestico, nonché la riliquidazione dal 1° luglio 2012 delle prestazioni per i medici esposti a raggi X ionizzanti e per i tecnici sanitari di radiologia autonomi. Tale determinazione era stata quindi inviata al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha dunque provveduto a convocare la Conferenza dei Servizi per l’emanazione dei relativi decreti, sulla base dei quali l’INAIL è deputata ad effettuare agli adempimenti meccanografici per l’aggiornamento dei ratei di rendita che saranno messi in pagamento con il rateo del mese di novembre e risulteranno comprensivi degli arretrati maturati dal 1° gennaio scorso.

Per tali ragioni sarebbe auspicabile che il Governo approntasse un quadro strategico di intervento alla cui base vi sia la definizione dei Livelli Essenziali delle prestazioni sociali e preveda, poi, il rifinanziamento del Fondo nazionale delle politiche sociali che, fino all’attuazione del federalismo fiscale, resta l’unico strumento di finanziamento nelle Regioni e nei Comuni”.

Per maggiori informazioni sui ratei e su quanto attiene alle rendite INAIL, nonché per verificare la corretta applicazione dell’adeguamento delle prestazioni, è possibile contattare la Sede provinciale ANMIL di Alessandria al numero 0131253563.

Elio Balistreri – Presidente provinciale ANMIL



 5 novembre 2012