Pubblichiamo integralmente la risposta del Comune di Tortona ai nostri articoli sui rilievi effettuati dalla Corte dei Conti, ribadendo che quanto abbiamo scritto finora non è altro che il contenuto fedele della lettera ricevuta dal Sindaco Masimo Berutti e, ci perdoni il primo cittadino, ma confrontando il contenuto di quest’ultima con i rilievi a suo tempo effettuati dalla Corte dei Conti al Comune di Alessandria, abbiamo trovato diverse analogie.

Anche l’allora sindaco del capoluogo provinciale, Piercarlo Fabbio, tendeva a minimizzare, poi sappiamo tutti com’è finita….

Ci auguriamo che a Tortona non capiti la stessa cosa.

 

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Egregia redazione,

Qui non c’è nessun aumento del deficit. Semmai, grazie al nostro piano di ristrutturazione, il disavanzo è diminuito di 4.178.000,00 euro. E lo conferma anche il parere rilasciato dal Collegio dei Revisori dei Conti con il quale si sottolinea che “risulta comunque mediamente rispettato l’obbligo di copertura del disavanzo 2011 in quanto verrebbe in ogni caso garantita la copertura di 4.178.000,00 euro”.

Abbiamo approvato il rendiconto 2009 con un disavanzo di 470.960,18 euro, il rendiconto 2010 con un disavanzo di 3.532.837,32 euro e il rendiconto 2011 con un disavanzo di 9.889.587,69 euro. Questi risultati negativi non sono altro che il frutto di un riaccertamento dei residui attivi e passivi che ci ha portato, in tre anni, alla cancellazione di circa 6.000.000,00 di euro di residui attivi, ovvero, entrate che, a suo tempo, sono state iscritte a bilancio ma che non avevano alcun titolo giuridico per essere mantenute.

La nota che ci è pervenuta dalla Corte dei Conti non è altro che una semplice richiesta di chiarimenti in merito ad alcune voci di entrata del bilancio di previsione 2012. Si tratta di richieste che sono state inoltrate anche a quasi tutti i comuni del Piemonte (solo per citarne alcuni: Novi Ligure, Arquata Scrivia, Pontecurone, Casalnoceto, Cerreto Grue).

Entrando nello specifico di quanto chiesto dalla Corte dei conti sottolineiamo che, in fase di stesura del bilancio, abbiamo previsto di incassare 2.600.000,00 euro da alienazioni immobiliari e 5.460.000,00 da vendita di partecipazioni societarie.

Le cifre che sono state inserite in bilancio derivano, per gli immobili, dalle stime dell’ufficio tecnico, mentre per le quote societarie si è tenuto conto della perizia di stima effettuata dal ragionier Carlo Sirocchi il quale ha valutato le partecipazioni azionarie detenute dal Comune di Tortona all’interno dell’ASMT in 5.460.000,00 euro.

Come noto tali importi hanno subito variazioni rispetto a quanto previsto a bilancio, che per le alienazioni immobiliari si è tradotto in un esito favorevole della vendita di Palazzo Leardi e dell’ex Mercato Coperto. La somma, pari a 4.178.000,00 euro, è stata interamente incassata e gli atti di compravendita sono stati formalizzati. Per quanto riguarda le partecipazioni azionarie in sede di variazione di bilancio, e a seguito delle due aste andate deserte, l’importo è stato ribassato a 4.460.000,00 euro (importo che comprende anche le quote societarie minoritarie).

Per quanto concerne l’impiego di parte dell’incasso degli oneri di urbanizzazione per coprire la spesa corrente, più volte è stato specificato che questo sarebbe stato l’ultimo anno, consentito dalla norma, per l’utilizzo di tale entrata per finanziare la spesa corrente. Infatti il bilancio pluriennale per il 2013 e il 2014 non prevede l’applicazione di tale entrata per coprire la spesa corrente.

Entrando nel merito delle riscossioni, queste ci vengono comunicate dal concessionario; stanno procedendo con gli accertamenti e l’andamento è in linea con quanto previsto.

Per quanto concerne il livello di indebitamento, purtroppo, è molto alto ma è quello che ci siamo trovati al momento del nostro insediamento e sul quale noi non abbiamo gravato visto che noi non abbiamo contratto mutui dal nostro insediamento, a parte i 300.000,00 euro per la messa in sicurezza del cavalcavia.

Siamo tranquilli anche perché si tratta di richieste di chiarimenti che non destano particolare preoccupazione. Inoltre siamo in costante contatto con la Corte dei Conti con la quale ci confrontiamo molto spesso.

Va detto che la presenza della Corte dei Conti, non solo per il Comune di Tortona, sarà molto più costante alla luce dei rafforzamenti in materia di controllo introdotti dal D.Lgs. 174/2012 a modifica del Testo Unico degli Enti Locali.

Comune di Tortona

 29 novembre 2012