La sacrestia della cattedrale di Sant’Evasio si apre per un suggestivo viaggio tra documenti e reliquie.

In occasione delle festività dedicate a Sant’Evasio Patrono, domenica 18 novembre è in programma un pomeriggio nella sacrestia del Duomo, durante il quale si racconteranno le recenti scoperte documentarie sulla storia delle reliquie e dell’arca, della cappella in cui erano conservati, iniziando così il racconto della storia dei quattrocenteschi reliquiari conservati nel tesoro con gli artisti e le committenze.


Un’interessante iniziativa organizzata dall’Assessorato al Turismo del Comune di Casale Monferrato, da Anna Maria Bruno e Manuela Meni, in collaborazione con la Diocesi di Casale Monferrato: «Sarà un viaggio tra armadi che si aprono e carte che si svelano – ha spiegato l’assessore Augusto Pizzamiglio – ammirando uno dei patrimoni più significativi della città. Un appuntamento da non perdere, perché attraverso la sacrestia della cattedrale si potrà scoprire una parte fondamentale della storia non solo culturale, ma anche artistica, della città».

L’appuntamento è per le ore 15,00 del 18 novembre, quando con Armaria et charta si darà il via proprio all’approfondimento della devozione delle reliquie nei luoghi di eccellenza preposti alla loro conservazione: le sacrestie. Ne scaturirà, così, un viaggio attraverso la lettura di documenti, per lo più inediti, conservati nel silenzio degli archivi che ricevono voce raccontando la storia delle persone e dei luoghi, le committenze, gli artisti, le confraternite, i laici e il clero che hanno partecipato al grande momento di Casale Capitale: della cultura, della fede, delle emozioni e istanze di un mondo antico e sempre nuovo.

Il pomeriggio si articolerà in quattro momenti: Le reliquie di S. Evasio e la Cappella di S. Nicola è il titolo dell’intervento di Bruno Ferrero, già docente di Lettere al Liceo Scientifico di Casale Monferrato e ricercatore e studioso dell’Associazione Casalese Arte e Storia. Il professore presenterà i suoi recentissimi e indediti studi sul busto reliquiario di Sant’Evasio e la Cappella di San Nicola, ricostruendo le vicende storico – artistiche e devozionali in Sant’Evasio nella prima metà del ‘400.

Seguiranno la presentazione del patrimonio del tesoro del Duomo da parte di don Renato dalla Costa, direttore delll’Ufficio Beni Culturali della Diocesi, la lettura di composizioni popolari e businà a tema da parte di Evasio Soraci, già insegnante di Lettere alla Media Trevigi, e la visita guidata alla Cappella di Sant’Evasio condotta da Manuela Meni, dello studio La Ricerca e archivista della Diocesi, e Anna Maria Bruno, guida turistica e giornalista.

 17 novembre 2012