I bambini non dovranno più recarsi all’ospedale civile per effettuare la Tac perché adesso l’ospedale infantile “Cesare Arrigo” dispone di una strumentazione all’avanguardia, acquistata grazie alla raccolta fondi organizzata dalla Fondazione Uspidalet che ha coinvolto moltissime famiglie alessandrine. Martedì mattina, all’ospedale infantile, infatti, è stata inaugurata una Tac multistrato di ultima generazione per consentire ai bimbi di effettuare diagnosi immediate e sicure.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del Ministro della Salute, Renato Balduzzi, delle autorità locali, tra cui il Prefetto Romilda Tafuri e il vice-sindaco Oria Trifoglio, nonché dei numerosi donatori che hanno sostenuto il progetto e dei professionisti sanitari, che ne avevano manifestato la necessità fin dalla nascita della Fondazione Uspidalet nel 2009.


“Il progetto – ha detto il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, Nicola Giorgione – nasce dal desiderio degli operatori, raccolto di disporre di una attrezzatura in loco per evitare il disagio del trasferimento verso il Civile, che la Presidente della Fondazione ha accolto e fatto proprio, riuscendo a concluderlo con la collaborazione del Consiglio e la determinazione che la caratterizza. Sappiamo che l’attività pediatrica del presidio Cesare Arrigo, che è riferimento per la provincia di Alessandria, Asti e quelle limitrofe, rappresenta una eccellenza da mantenere e sviluppare nonostante le poche risorse a disposizione. Oggi siamo di fronte ad un esempio di sanità che si avvale della partecipazione del volontariato e della società civile, valore che questa Azienda ha da sempre espresso sia da parte della Direzione ma anche e soprattutto da parte dei professionisti che vi operano. Ringrazio come sempre tutti i collaboratori, sanitari e amministrativi, tecnici e ingegneri che hanno lavorato con entusiasmo cogliendo appieno lo spirito della Fondazione”.

Alla Kouchnerova presidente fondazione Uspidalet

Una donazione rilevante dal punto di vista economico (circa 400 mila euro tra apparecchiatura e interventi vari) realizzata grazie ad una raccolta fondi che ha visto impegnata la Fondazione Uspidalet per un anno intero, come ha ricordato la Presidente Alla Kouchnerova, che ha ringraziato durante l’inaugurazione tutti i donatori: “Fondazione Olga Samoussenko, Fondazione Cassa di Risparmio Di Torino, Fai Service, Fondazione Cassa Di Risparmio Di Asti, Fondazione Telecom Italia, Fondazione Cassa Di Risparmio Di Alessandria, Cedacri Spa, Associazione Sapori Arte Cultura Castellazzo Bormida, Famiglia Pareti, Famiglia Russo, Nomadi Fans Club “Cuore Vivo” di Asti.

“ Sono loro – ha detto Alla Kouchnerova – i protagonisti della nostra cerimonia oggi, a cui va il più sentito ringraziamentoper aver compreso il progetto e aver deciso di sostenerlo per il bene dei piccoli pazienti che d’ora in avanti potranno contare su una tecnologia innovativa. Quando lavoriamo per un unicofine, insieme, si raggiunge il risultato”.

Dopo il taglio del nastro, Francesco Musante, Direttore Dipartimento dei Servizi Ospedalieri, ha spiegato in dettaglio cosa è la TAC e come sarà usata: “La Tac multistrato, 64 strati di ultima generazione – dice – , garantisce un’altissima velocità nell’esecuzione dell’esame, per cui non si dovrebbe più ricorrere all’anestesia che veniva prima effettuata: ricordo infatti, che è necessario che il bambino sia immobile durante l’esecuzione dell’esame. L’apparecchiatura, inoltre, possiede gli ultimi ritrovati tecnologici per il controllo della dose radiante, quindi gli esami vengono effettuati con dosi estremamente ridotte, in quanto sappiamo che i tessuti dei bambini sono molto più radiosensibili di quelli dell’adulto. Viene eliminato il disagio dello spostamento al Civile, oltre che il costo ad esso correlato. Da ultimo, ricordo che all’Infantile opera da sempre una equipe di radiologi dedicata al bambino che non è un “piccolo adulto”, ma una persona con le sue caratteristiche, che necessita di attenzioni particolari: ciò garantisce piena qualità del lavoro. La nuova Tac va a completare l’offerta diagnostica del reparto e del presidio, grazie alla sensibilità di coloro che ci hanno creduto”.

In chiusura, il Ministro Balduzzi, esprimendo massima soddisfazione per la festa, ha sottolineato: “La scelta della Fondazione e dell’Azienda sono state fatte in piena sinergia con il sistema sanitario, come esempio di istituzioni che si raccordano: la donazione della tac concorrerà a qualificare ancora di più una eccellenza del nostro territorio. Con l’auspicio che occasioni come questa possano diventare la regola. In questa giornata la parola più bella per ogni singolo donatore e per ogni singolo operatore non può che essere una: grazie”.

 20 novembre 2012

La Tac appena inaugurata