Anna Tripodi e Giovanni Angeleri durante un sopralluogo al teatro comunale

Il consigliere regionale PD Rocchino Muliere ha presentato una interrogazione urgente alla Giunta regionale sul futuro del Teatro Regionale Alessandrino e dei 15 lavoratori che sono occupati.

“Dal 3 ottobre 2010 il Teatro è chiuso per lavori di bonifica a causa di dispersione di amianto, e ad oggi non si conosce la data della restituzione dei locali alla cittadinanza”, spiega Muliere. “Il 15 novembre, in un incontro alla prefettura di Alessandria con il prefetto Romilda Tafuri, il sindaco Rita Rossa e il presidente del TRA Nuccio Lodato, il vicepresidente della Giunta regionale Ugo Cavallera ha manifestato l’intenzione della Regione Piemonte di uscire dalla Fondazione Teatro Regionale Alessandrino. Questo porterebbe inevitabilmente allo scioglimento della Fondazione perché verrà meno l’impegno economico dell’ente, aspetto di grande importanza per la sopravvivenza del teatro”.


“C’è anche molta preoccupazione ed incertezza tra i 15 dipendenti della Fondazione; ad oggi sono 7 i lavoratori che usufruiscono dell’ammortizzatore della cassa integrazione in deroga che scade a giorni, mentre i restanti 8 continuano a lavorare senza percepire retribuzione ed attendono ancora il pagamento degli arretrati”.

“Siamo convinti”, prosegue Muliere, “che occorra fare tutto il possibile per tutelare i lavoratori e la sopravvivenza del Teatro, che svolge una importante funzione culturale e sociale. Per questo abbiamo chiesto alla Giunta di mantenere il suo posto in Fondazione e permettere la riapertura del Teatro il più presto possibile”.

 23 novembre 2012