Cartelle pesanti e portafogli leggeri: questa è la situazione attuale di molte famiglie con figli in età scolare. A pesare nelle cartelle sono i libri di testo, soprattutto quelli della scuola media inferiore, gravando pesantemente anche le tasche dei genitori, che quest’anno si sono trovati ad affrontare la spesa senza aver ancora beneficiato dell’erogazione di quei contributi che il Comune di Tortona solitamente distribuiva a fine agosto, in tempo per coprire, almeno in parte, le spese per il corredo del nuovo anno scolastico.

Stiamo parlando dei contributi per l’acquisto dei libri di testo, il cosiddetto buono-libri a cui hanno diritto moltissime famiglie e che il Comune non ha ancora erogato mettendo in difficoltà le famiglie che sono costrette a sobbarcarsi tutti i costi per i libri di testo che stanno arrivando nelle librerie proprio in questi giorni e devono essere pagati.

Costi per niente trascurabili, se valutiamo che una famiglia deve anticipare più di 300 euro per i libri di prima media, e circa 150 euro per quelli sia del secondo che del terzo anno, ai quali vanno aggiunte ulteriori spese per il materiale scolastico, zaini, quaderni, materiale per arte e tecnologia.

Una scuola dell’obbligo sempre più cara, con famiglie sempre più in difficoltà e contributi allo studio che, inspiegabilmente, ritardano.

Ma perché ritardano? Perché il Comune non gli ha ancora provveduto ai versamenti? Che cosa sta aspettando?

Lo abbiamo chiesto all’assessore alla Pubblica Istruzione, Laura Castellano, che appreso delle lamentele e del disagio che stanno incontrando molti genitori, si è subito attivata presso gli uffici competenti per capire i motivi del ritardo: “La Regione Piemonte – dice l’assessore – sulla base del Patto di stabilità, ha liquidato ai Comuni sotto i 5000 abitanti la spesa per l’erogazione delle Borse di studio ma non ha ancora liquidato i Comuni al di sopra dei 5000 abitanti. Per i libri di testo, il pagamento è fermo, pare, per mancato trasferimento dei fondi da parte dello Stato. Per contro, il Comune di Tortona ha già assunto tutti gli atti relativi all’assegnazione.”

Il Comune, infatti, ha già predisposto tutti gli atti burocratici necessari ed è pronto a versare ai tortonesi che ne hanno diritto, i soldi dei contributi, non appena, però questi arriveranno da Torino

Giri burocratici ineccepibili nella forma, ma alla fine, in cartolibreria, chi paga i costi per la scuola sono sempre i genitori.

 Annamaria Agosti

18 settembre 2012