Dopo un attenta riflessione sulla mia esperienza nell’UDC, ho maturato la decisione irrevocabile di lasciare il partito.

In tal senso ritengo opportuno precisare che alla base della stessa non ci sono motivazioni di carattere personale nei confronti degli attuali dirigenti a livello locale, che considero cittadini che lavorano con onest‡, correttezza e impegno, cercando di rappresentare al meglio delle loro possibilit‡ la linea politica del partito.

Una linea politica che mi sono trovato a condividere solo in parte, dissentendo in diverse occasioni su determinate decisioni, che in seguito i fatti hanno purtroppo dimostrato di non essere vincenti, in quanto non hanno evidentemente saputo interpretare in modo pi_ persuasivo i sentimenti e i bisogni dei cittadini.

Nel periodo in questione mi sono altresÏ reso conto che la mia concezione sul modo di interpretare la politica Ë diversa e che forse non trova riscontro in un partito politico tradizionale, ma non per questo intendo cambiarla.

Credo di non dire nulla di nuovo affermando che sbagliare Ë umano, ma perseverare oltre che diabolico sarebbe miope, la decisione di cui sopra Ë perciÚ finalizzata a riprendermi lo status di cittadino attivo, senza condizionamenti o riferimenti politici nei confronti di nessuno, per potere esprimere liberamente il mio pensiero in ogni occasione.

Ringrazio Giovanni Barosini per avermi proposto di fare un esperienza politica coinvolgendomi nella sua squadra per oltre un anno, periodo durante il quale ritengo di avere ampiamente collaborato, profondendo il mio massimo impegno operativo e non solo.

Auguro all’UDC, cosÏ come a tutte le altre formazioni politiche, della nostra citt‡, di sapere interpretare tutte le attuali istanze dei cittadini (in un periodo particolarmente difficile a causa dei noti problemi), ricordando che gli stessi oltre ad essere gli azionisti di riferimento, sono i soli e insindacabili giudici dell’operato di chi fa politica.

Pier Carlo Lava

17 settembre 2012