Da cinque anni i dipendenti Atm possono dire: l’avevamo detto, in particolare noi del sindacato USB. Tra le manovre urgenti e indifferibili, come si suol dire, sarebbe opportuno, quanto prima potenziare l’officina con turni anche di domenica e la sera per le emergenze, perchè con i mezzi obsoleti è una necessità.

Incorporare alcune linee e prolungamenti fornirebbero miglior servizio con minori costi. E ancora : abbonamenti on line attraverso internet e forme di mobilità interaziendale tra le partecipate…. Proposte già fatte in parte in questi anni dall’USB , sostenute dai lavoratori con scioperi ma rimaste largamente inascoltate…. Ma di tutto questo alla passata giunta forse importava ben poco, salvo la cura degli interessi particolari…ora queste e altre proposte sono anche a disposizione dell’attuale giunta sempre in attesa della convocazione della RSU per meglio argomentare.

Cambiare il direttore, l’altra grande proposta a costo zero potrebbe aiutare… non si da’ la gestione dell’Avis al Conte Dracula…e magari anche con un ritocchino al ribasso dello stipendio…

Altro dato degno di menzione, simile alla creazione di carta moneta, è quello relativo all’approccio creativo verso i bilanci: le aziende fatturavano al comune con gli importi che figuravano negli attivi dello stato patrimoniale. I suddetti importi, in crescita libera venivano scontati presso le banche che erogavano i soldi. Il comune a sua volta non registrava gli importi nei debiti, che quindi non esistevano.

Siccome il comune non erogava tutti i soldi dovuti, salvo le spese correnti, si verificava il paradosso di aziende apparentemente solide ma senza soldi fino ad arrivare ai venti milioni di euro attuali, ma si badi bene, in regola con i conti…solo che gli stipendi non ci sono mai…strano… molto strano…vediamo a fine mese che accade….

Ebbene, signori tutto questo è accaduto nel comune di Alessandria… benvenuti!

Giovanni Maccarino – Unione Sindacale di Base (USB)



 9 settembre 2012