Ennesima “tegola” per il Bilancio comunale: lo sforamento del Patto di stabilità costerà al Comune di Tortona 434 mila euro, a quello di Alessandria “solo” 260 mila.

Sulla Gazzetta ufficiale del 31 luglio è stato pubblicato il decreto del 26 luglio che riguarda appunto i Comuni inadempienti per non aver rispettato il patto di stabilità relativo al 2011, il cui elenco è allegato al decreto con le relative sanzioni. Nel 2011 su circa 8200 Comuni, solo 119 hanno sforato il patto di stabilità e tra questi ci sono due comuni della nostra provincia: Alessandria e Tortona ma se Alessandria dovrà pagare una somme abbastanza contenuta che rientra nella media, per Tortona si tratta di un vero e proprio salasso: 423 mila euro.


Una somma che non era stata prevista e che deriva dal fatto di aver sforato il “Patto di Stabilità 2011”: non solo infatti arriveranno svariati milioni in meno di trasferimenti dallo Stato, ma, avendo il fondo di riequilibrio incapiente, è il secondo Comune italiano, dopo Gallarate, che deve restituire allo Stato un importo che nel suo caso ammonta a circa 420 mila euro, che non sono stati neanche inseriti nel bilancio di previsione.

La sanzione per il mancato rispetto del Patto ammonta a 979.238 euro di cui 550.749,20 sono tagli ai trasferimenti statali e 423.488,80 sono somme che il Comune di Tortona deve restituire al bilancio dello Stato togliendo risorse all’Ente stesso sotto forma di tagli ai servizi, aumento rette, aumento tasse ecc. La sanzione viene applicata in generale con un taglio al fondo sperimentale di riequilibrio ma in alcuni casi – e Tortona è tra quelli – gli ex trasferimenti vengono addirittura azzerati e il Comune si trova a dover riversare entrate aggiuntive al bilancio dello Stato.

Il Comune di Alessandria invece dovrà riversare circa 260 mila euro

«La maggior parte di questi comuni sono tutti del sud – dice il consigliere Idv Paolo Ronchetti – Tortona rappresenta uno dei pochi enti del nord con Alessandria e Torino ad aver sforato il Patto di Stabilità e personalmente credo – e con me tutti i tortonesi – non sia giusto pagare con le nostre imposte e tariffe comunali la pessima gestione di questa giunta. A tal proposito Italia dei Valori, in concerto con parlamentari regionali, sta valutando la percorribilità di una sorta di azione di responsabilità collettiva nei confronti degli amministratori comunali che hanno gravato le tasche dei tortonesi in maniera pesante».

 4 agosto 2012