Non ho mai letto i libri di Sherlock Holmes e non ho neppure visto un film sul detective più famoso del mondo, e neppure il primo film della serie con Robert Downey jr, quindi questa recensione è come fosse un’opera prima senza paragoni di sorta, né coi libri, né coi film.

Credo che questo sia il miglior film in assoluto di Robert Downey jr dove l’attore ha superato sé stesso e anche le interpretazioni di Iron man, che l’hanno reso famoso. Qui riesce a dare il meglio di se stesso con una recitazione quasi da oscar, per la mimica, i travestimenti, l’espressione, il pathos e la calma con cui riesce a recitare ogni azione e ogni imprevedibile personaggio.

Sherlock Holmes è sicuramente il personaggio più azzeccato di questo attore americano genio e sregolatezza che sta vivendo una seconda carriera dopo i guai con l’alcol.

Elogiata l’interpretazione di Robert Downey jr che da sola vale il prezzo del biglietto, passiamo al film: frizzate, pieno di azione, mai noioso e bene interpretato da tutti gli attori.

Ottima l’ambientazione del 1800, i costumi, l’atmosfera tipica dell’epoca. E le scenografie che sono impeccabili.

Una caratteristica di questo film sono i “flashforward” sincopati che precedono le mosse d’azione di Holmes già visti nel primo capitolo, che però diventano una delle caratteristiche del film fornendone una connotazione ben precisa.

Insomma “Sherlock Holmes – Gioco di ombre” è sicuramente un film da vedere.

Angelo Bottiroli

26 dicembre 2011