Mobilità, logistica e cooperazione transfrontaliera sono stati i temi centrali del convegno Eurocin svoltosi oggi a Imperia, nel contesto della Olioliva Week 2026. L’incontro ha riunito i vertici della Regione Liguria, del Ministero delle Infrastrutture e della Regione Piemonte per tracciare il futuro dei collegamenti tra il Ponente ligure, la Costa Azzurra e il territorio piemontese. L’obiettivo condiviso è superare le attuali barriere territoriali attraverso nuove opere strategiche, potenziando i trasporti pubblici e favorendo lo sviluppo turistico ed economico di tutta la macroregione.

I protagonisti del vertice

Il tavolo dei lavori è stato aperto da Enrico Lupi, presidente di Eurocin Geie e della Camera di Commercio Riviere di Liguria, e da Claudio Scajola, sindaco di Imperia e presidente della Provincia. All’incontro hanno preso parte figure chiave delle istituzioni locali e nazionali:

  • Marco Bucci, presidente della Regione Liguria
  • Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
  • Marco Scajola, Alessio Piana e Claudia Morich, assessori regionali liguri
  • Marco Gallo, assessore della Regione Piemonte alla Programmazione territoriale
  • Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas

Le opere strategiche secondo Bucci

Il presidente Marco Bucci ha delineato le priorità assolute per l’apertura del territorio verso il Piemonte e la Francia: «Rafforzare i collegamenti del Ponente ligure con la Francia e il Piemonte è fondamentale per le imprese e il turismo. Il raddoppio ferroviario Finale-Andora è tra le priorità. Abbiamo lavorato con l’Unione europea per valorizzare l’asse Genova-Marsiglia e ottenere il sostegno europeo all’opera. Strategica è inoltre la Carcare-Predosa, per migliorare la logistica della Val Bormida e raggiungere il Ponente senza attraversare i nodi di Genova e Savona. Insieme all’Armo-Cantarana e al Colle di Tenda, sono opere decisive per gli scambi e i flussi turistici».

Bucci ha poi lanciato un richiamo al pragmatismo amministrativo: «Servono progetti ben fatti, meno burocrazia e il coraggio di prendere decisioni e portarle avanti. Il compito della pubblica amministrazione è impiegare le risorse per opere e servizi che migliorino la vita dei cittadini in prospettiva futura».

Treni, mobilità e collegamenti senza confini

Durante il panel dedicato a ‘Ferrovia delle Meraviglie, Metropolitana del Mare e Smart Bus oltreconfine’, l’assessore ai Trasporti Marco Scajola ha illustrato le novità per la mobilità sostenibile: «Il confronto sulla mobilità tra Liguria, Piemonte e Costa Azzurra rappresenta un’importante occasione per rafforzare una rete di collegamenti sempre più integrata. La Ferrovia delle Meraviglie, la Metropolitana del Mare e gli Smart Bus oltreconfine sono progetti concreti per superare le barriere territoriali e favorire gli spostamenti di cittadini, lavoratori e turisti. In questa prospettiva si inserisce anche il treno storico che domani, sabato 7 novembre, collegherà Genova a Imperia in occasione di Olioliva, un’iniziativa che valorizza il nostro patrimonio ferroviario e promuove le eccellenze del territorio».

Scajola ha poi elencato i prossimi passi per il trasporto regionale:

  • Investimenti concreti destinati al potenziamento ferroviario della stazione di Ventimiglia per favorire l’arrivo di treni di nuova generazione (Rock e Pop).
  • Nuovi collegamenti Ventimiglia-Savona prolungati fino a Genova, previsti da dicembre 2026.
  • Raddoppio Andora-Finale e rinnovamento delle officine ferroviarie di Savona.
  • Misure di agevolazione: gratuità dei treni per gli under 19 e sconto del 50% per gli under 26 nel tragitto casa-università.

«Investimenti, infrastrutture e agevolazioni che rispondono a un unico obiettivo: costruire una mobilità moderna, sostenibile e senza confini, capace di avvicinare territori, persone e opportunità», ha concluso l’assessore.

Oltre l’asfalto: le infrastrutture digitali

A chiudere il cerchio, l’intervento dell’assessore allo Sviluppo economico Alessio Piana, che si è concentrato sulle opportunità europee e sulle reti telematiche: «Oggi il dibattito è incentrato sulle infrastrutture fisiche, ma è evidente quanto, di questi tempi, sia necessario strutturare i territori con adeguate infrastrutture digitali per rendere maggiormente competitive e attrattive le comunità, specie quelle dell’entroterra. In questi anni, con il settennato 2021-2027 dell’Interreg, abbiamo sviluppato con il programma Alcotra 39 progetti sulla sola provincia di Imperia. Mentre con il Marittimo, sono 71 gli interventi che hanno riguardato l’intero territorio regionale. Parliamo di progetti con cui ci siamo posti l’obiettivo di migliorare la rete dei servizi e rafforzare le connessioni. Su questo fronte stiamo lavorando, anche in vista della nuova programmazione comunitaria, congiuntamente alla Provincia di Imperia, per portare a casa progetti sempre più concreti e misurabili in termini di servizi e benefici per i cittadini della macroregione transfrontaliera».